
Originariamente Scritto da
ugotassinari
Da altre mailing list sembra che Damiani - a cui va tutta la mia solidarietà personale - stia pagando la sua ostinazione a presentare ai suoi studenti anche un'altra versione storica sulla Shoa, quella che è sinteticamente definita come negazionista.
Mi lascia quindi perplesso - lo dico non senza imbarazzo: io sono per la più radicale libertà didattica, di opinione e di ricerca storica -la scelta di escludere dall'appello qualsiasi riferimento al revisionismo e ritengo fuorviante ridurre il tutto a una questione di persecuzione religiosa
in coscienza
umt