Originally posted by Vandeano
Anzitutto non posso che complimentarmi per il tuo lavoro,infatti se un Papa ci fosse andrebbe obbedito senz'altro,faccio solo una piccola postilla,naturalmente non citando i Documenti Del CVII che non ritengo Documenti della Chiesa Cattolica ! L'Infallibilità Pontificia presenta comunque due gradi o oggetti : Oggetto Primamario,quando il Papa definisce un Dogma,quando emana Bolle o Costituzioni Apostoliche o Lettere Encicliche e quando parla "EX-CATHEDRA",tali atti sono da considerarsi "DE FIDE", cioè da credersi per essere considerati Cattolici,Oggetto Secondario quando il Papa Canonizza i Santi,emana il Codice di Diritto Canonico o altro,tali atti sono da considerarsi "PROSSIMUM DE FIDE", cioè quasi certi a cui è consigliabile credere comunque se si è Cattolici ! Questa è la Dotttrina della Chiesa Cattolica sul Romano Pontefice ! L'infallibilità Pontificia è comunque un Dogma della Chiesa Cattolica da credersi per essere considerati Cattolici dal 18 Luglio 1870,quando venne sancito nel corso del Concilio Ecumenico Vaticano I.
Se il Papa ci fosse dovrebbe essere obbedito, quindi la Posizione Lefebvriana del "dubbio ontologico" sugli atti dell'Autorità, da cui ne consegue uno "Stato di Necessità" Pastorale non ha appigli Dottrinali nella Dottrina Cattolica !
In Te Domine speravi ! Non confundar in aeternum !
Succi Leonelli Marco (IL VANDEANO)
Il Codice di Diritto Canonico è infallibile per quanto di diritto divino esso comporta, ma accanto a leggi di diritto divino vi sono delle leggi di diritto ecclesiastico, e quinsi sottoposte a variazione e revisione in relazione a vari aspetti contingenti, e non ha senso parlare di infallibilità in relazione ad esse.




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