Caro compagno, ciò che dici è vero.In Origine Postato da guardia arrubia
non capisco come tanta gente che si dichaira di "estrema sinistra" si riconosca in berlinguer.
non per fare polemica, anzi riconosco la grandezza dell'uomo e del politico, ma stiamo parlando di colui che dichiarò "esuarita la spinta propulsiva della rivoluzione d'ottobre" e disse che "sotto l'ombretto della nato si stava tutto sommato meglio che sotto quello dei paesi dell'est", di colui che portò definitivamente il pci nell'ambito delle socialdemocrazie europee, con la (fatemelo dire, fallimentare) teoria dell' "eurocomunismo"?
ora, l'eurocomunismo berlingueriano è qualcosa che può essere definito in un certo modo "estremista" oppure è frutto di quella stessa logica di pensiero che, poi, avrebbe portato alla bolognina e alla fine (di quel che rimaneva) dello stesso pci?
ripeto, riconosco l'autorevolezza dell'uomo e del politico ma, avendo votato "(estrema) sinistra" non posso riconoscermi in lui.
L'eurocomunismo fu sostanzialmente un fallimento.
tuttavia non credo che Berlinguer possa essere giudicato per un trafiletto d'intervista. e te lo dice uno che probabilmente lo avrebbe duramente avversato. Non credo affatto che berlinguer sarebbe stato d'accordo con la bolognina, che fu un atto proditorio da parte di alcuni squallidi personaggi che approfittarono del crollo dell'URSS per sciogliere il PCI. Berlinguer questo non lo avrebbe mai accettato, se non altro perchè il "suo" PCI era già sufficientemente autonomo da Mosca.
Nella famosa intervista a Giampaolo Pansa egli sostiene (avventatamente, non c'è dubbio) che forse all'interno del sistema occidentale sarebbe stato più facile costruire un socialismo scevro dai condizionamenti sovietici, ma dice anche (e questo non viene mai ricordato) che il maggior pericolo per la costruzione del socialismo è pur sempre l'imperialismo americano.
Sulla rivoluzione d'ottobre, egli sostiene che la sua spinta propulsiva non si è esaurita in assoluto, ma in alcuni di quei paesi (cioè quelli socialisti).
Come sempre, la cosa da fare è leggere gli scritti del personaggio e cercare di cogliere il contesto storico, per poi farsi una propria opinione.
fraterni saluti comunisti![]()




Rispondi Citando
