GAD/ PRIMARIE PUGLIA, ECCO COME SI VOTERA'
12/01/2005 - 19:15
Stampate 400mila schede elettorali. I risultati la sera del 16
Bari, 12 gen. (Apcom) - Una scheda bianca, un mezzo foglio A4 piegato in due, in testa la data della consultazione, 16 gennaio, e l'indicazione che si tratta delle elezioni primarie per la scelta del candidato alla presidenza della regione Puglia. Sotto, in ordine alfabetico, i nomi dei due candidati: a sinistra quindi l'economista della Margherita Francesco Boccia, assessore al Comune di Bari, a destra il deputato di Rifondazione Nichi Vendola. E' un'occasione storica, che potrebbe fare da battistrada a nuove forme di partecipazione democratica, e già si parla di esperimenti modellati sull'esperienza pugliese a Venezia, Viterbo, Mantova.
Gli elettori (di centrosinistra) pugliesi saranno i primi a superare l'esame delle primarie: dalle 9 alle 22 di domenica prossima, il 16 gennaio, potranno recarsi in uno dei 111 seggi distribuiti su 105 comuni (nella città di Bari si vota in sei seggi) e scegliere il loro candidato preferito. Lo spoglio sarà immediato, i risultati si prevede arrivino in serata o al più tardi in nottata. Le spese sono a carico del tavolo regionale del centrosinistra (cioè dei partiti della Gad) ma gli elettori che voteranno pagheranno un contributo di un euro, che dovrebbe essere più che sufficiente a coprire le spese organizzative. In più, al momento del voto, i sostenitori dell'uno o dell'altro candidato sottoscriveranno una dichiarazione di condivisione del progetto politico della Grande Alleanza Democratica: un atto simbolico, che però sottolinea lo spirito unitario che si vuole animi la consultazione.
Sono 925mila gli elettori pugliesi che alle recenti elezioni europee hanno votato per i partiti del centrosinistra: in teoria, potrebbero essere altrettanti a scegliere fra Vendola e Boccia. In pratica, gli stessi responsabili del centrosinistra hanno stampato 400mila schede. "E' impossibile fare previsioni, essendo la prima volta in assoluto che si tenta la strada delle primarie, ma - si dice negli ambienti della Gad - al massimo pensiamo a punte di duemila elettori, nei seggi dove ci sarà più partecipazione". Il conto è presto fatto: nelle previsioni più rosee, la partecipazione non arriverà ai duecentomila elettori.
La quasi totalità dei seggi è ospitata dalle sedi dei partiti della Gad: fanno eccezione un paio di alberghi e una sede offerta dal comune di Cerignola. Presidente di seggio sarà il responsabile della sezione di partito che ospita le operazioni di voto, gli scrutatori saranno quattro, due per ciascun candidato, un accordo non scritto prevede che il segretario di seggio, che controfirmerà le schede e i verbali, sarà sostenitore del candidato opposto a quello sostenuto dal presidente. Come nelle elezioni ufficiali, sono vietati i manifesti dei candidati e i simboli di partito nedi seggi o davanti ad essi, e all'interno dei locali dove si voterà gli elettori troveranno solo presidente e scrutatori. Nessun estraneo, nessun propagandista dell'ultimo secondo.
A differenza che nelle elezioni normali, non ci sarà il giorno di pausa per lasciare liberi gli elettori di riflettere: le iniziative andranno avanti a oltranza, fino alla notte di sabato, con il concerto del rapper Capa Rezza per Vendola e le iniziative, ancora da definire, del comitato per Boccia, alle quali parteciperà anche l'ex ministro dielle Enrico Letta.
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