Senti Ardimentoso: io sono di sinistra, e, precisando, mi sento per molte cose vicino all' ala più radicale (soprattutto ai Verdi); però sono ben contento di dialogare con tutti e non ho pregiudizi nei confronti di nessuno.
Conosco i metodi che Mussolini ha impiegato per combattere e debellare la mafia, e poi tu li hai ricordati nel tuo documento; mi sono chiesto spesso se il sistema da lui utilizzato durante il Ventennio si possa dimostrare efficace se applicato ai nostri giorni.
Io non nego la fermezza con cui Mussolini ha cercato di contrastare la mafia, ma mi chiedo se il solo uso della forza sia la soluzione migliore. Spesso mi sono chiesto se mandare l' esercito o un numero ancora più consistente di forze dell' ordine possa essere una buona soluzione, almeno a breve termine: un' azione di repressione, congiunta con una capillare attività di intelligence, volte a cercare di ricostriure il senso della legalità in molte zone del Sud. Per fare questo bisogna però secondo me attribuire poteri più ampi alla forze dell' ordine, per fare sentire il fiato sul collo ai malavitosi (per esempio quelli che estorcono il pizzo); e nello stesso tempo velocizzare i processi nei tribunali per evitare la prescrizione.
Ma può bastare? Credo che,a fianco di tutto ciò, sia altrettanto necessaria un' educazione alla legalità: in famiglia e nelle scuole.
Morry




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