Non sono insurrezioni da espropri proletari, ma accuse basate sul codice penale. Fino a quando il codice non contemplerà anche l'apologia del comunismo i sinistroidi potranno continuare a lanciare le loro accuse di violazione di legge e gli estremisti di destra dovranno sopportare quello che comunque rappresenta un elemento illiberale della cultura italiana dell'anti-fascismo.No, non è inutile, anzi. Il punto è che Di Canio ha "disobbedito". E i sinistri sono insorti immediatamente perchè, evidentemente, si ritengono monopolisti di una tale prassi. In questo c***o di paese siamo ritornati agli espropri proletari (!!!) ma ciò che fa notizia è un'infrazione relativa ad articoli liberticidi e in contrasto con i principi di una democrazia liberale. E allora ritengo giusto scrivere apertamente che: l'anti-fascismo militante lo pratica chi stigmatizza il belpensiero politicamente corretto di certi "progressisti".


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