Sì, ma la verità di fede non può essere imposta, la dignità umana implica che ognuno abbia il diritto di arrivarci liberamente.Originally posted by codino
sottoscrivo!!!!!
...poi c'è anche la Verità.


Sì, ma la verità di fede non può essere imposta, la dignità umana implica che ognuno abbia il diritto di arrivarci liberamente.Originally posted by codino
sottoscrivo!!!!!
...poi c'è anche la Verità.


Ogni fatto ha una causa, la tua conclusione implica che la realtà è assurda. Anche Freud, meccanicista, era convinto che di ogni fatto si ha una causa, meccanica nel suo caso.Originally posted by Sgiar
Ho letto milioni di libri riguardo i rapporti tra società e omosessualità, tra Chiesa e omosessualità ecc...
Ogni volta che finivo di leggere un testo una domanda mi balzava alla mente " Perchè stabilire le cause dell'omosessualità?"
Perchè? Non capisco. Non ci sono cause è la natura di una persona. Perchè esitono le lepri? E' così e basta, esistono.
L'omosessualità è un fatto di devianza dall'ordinazione naturale dell'uomo, che è verso la donna, perchè avviene questa?
A questa domanda si danno molteplici risposte, alcune legate ad elementi connaturati alla stessa persona, altre legate ad una certa educazione, o più radicalmente a certe relazioni, a certi modi di relazionare la propria sostanza con il resto.
Probabilmente nessuna delle due risposte è corrette del tutto, ognuna spiega certi casi, altri no.


Glielo dicevo sempre al prof. di matematica quando mi bocciava perché sostenevo che 2+2 fa 5!!Originally posted by Thomas Aquinas
Sì, ma la verità di fede non può essere imposta, la dignità umana implica che ognuno abbia il diritto di arrivarci liberamente.


Le verità matematiche non sono sullo stesso livello delle verità di fede.Originally posted by codino
Glielo dicevo sempre al prof. di matematica quando mi bocciava perché sostenevo che 2+2 fa 5!!
Nelle prime c'è la ragione che lavora dimostrando.
Nelle seconde c'è la ragione che lavora avendo fiducia.
Posso io obbligare qualcuno ad avere fiducia?
No, la fiducia è prodotto di una libera adesione interiore di tutto l'uomo: intelletto, volontà, sentimenti anche.


Ego firmiter amplector ac recipio omnia et singula, quae ab inerranti Ecclesiae magisterio definita, adserta ac dedarata sunt, praesertim ea doctrinae capita, quae huius temporis erroribus directo adversantur.Originally posted by Thomas Aquinas
Le verità matematiche non sono sullo stesso livello delle verità di fede.
Nelle prime c'è la ragione che lavora dimostrando.
Nelle seconde c'è la ragione che lavora avendo fiducia...
Ac primum quidem: Deum, rerum omnium principium et finem, naturali rationis lumine per ea quae facta sunt (Rom 1,20), hoc est, per visibilia creationis opera, tamquam causam per effectus, certo cognosci, ideoque demonstrari etiam posse, profiteor.
Secundo: externa revelationis argumenta, hoc est facta divina, in primisque miracula et prophetias admitto et agnosco tamquam signa certissima divinitus ortae Christianae religionis, eademque teneo aetatum omnium atque hominum, etiam huius temporis, intellegentiae esse maxime accommodata....
Io fermamente accetto e credo in tutte e in ciascuna delle verità definite, affermate e dichiarate dal magistero infallibile della Chiesa, soprattutto quei principi dottrinali che contraddicono direttamente gli errori del tempo presente.
Primo: credo che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza e può anche essere dimostrato con i lumi della ragione naturale nelle opere da lui compiute (cf Rm 1,20), cioè nelle creature visibili, come causa dai suoi effetti.
Secondo: ammetto e riconosco le prove esteriori della rivelazione, cioè gli interventi divini, e soprattutto i miracoli e le profezie, come segni certissimi dell'origine soprannaturale della religione cristiana, e li ritengo perfettamente adatti a tutti gli uomini di tutti i tempi, compreso quello in cui viviamo....
IL GIURAMENTO ANTIMODERNISTA
cfr. Acta Apostolicæ Sedis, 1910, pp. 669-672
Lo vedi che sei un "modernista"??
Inconsapevole, of course.
Passo e chiudo, a Lunedì!![]()


E' ovvio. La Grazia ha da essere accolta. Non per questo nessuno può giudicare perchè "tutti abbiamo peccato e siamo privi della Gloria di Dio" ed a tutti è stata usata misericordia per Grazia, ovviamente "basta che ci sia in questo anche tutto l'intelletto e la volontà dell'uomo, sinergicamente operante e sinergicamente aderenti alla rivelazione".


Ma se andiamo così d'accordo significa che o io divento ortodosso o lei diventa cattolicoOriginally posted by silvano
E' ovvio. La Grazia ha da essere accolta. Non per questo nessuno può giudicare perchè "tutti abbiamo peccato e siamo privi della Gloria di Dio" ed a tutti è stata usata misericordia per Grazia, ovviamente "basta che ci sia in questo anche tutto l'intelletto e la volontà dell'uomo, sinergicamente operante e sinergicamente aderenti alla rivelazione".![]()
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Originally posted by codino
Ego firmiter amplector ac recipio omnia et singula, quae ab inerranti Ecclesiae magisterio definita, adserta ac dedarata sunt, praesertim ea doctrinae capita, quae huius temporis erroribus directo adversantur.
Ac primum quidem: Deum, rerum omnium principium et finem, naturali rationis lumine per ea quae facta sunt (Rom 1,20), hoc est, per visibilia creationis opera, tamquam causam per effectus, certo cognosci, ideoque demonstrari etiam posse, profiteor.
Secundo: externa revelationis argumenta, hoc est facta divina, in primisque miracula et prophetias admitto et agnosco tamquam signa certissima divinitus ortae Christianae religionis, eademque teneo aetatum omnium atque hominum, etiam huius temporis, intellegentiae esse maxime accommodata....
Io fermamente accetto e credo in tutte e in ciascuna delle verità definite, affermate e dichiarate dal magistero infallibile della Chiesa, soprattutto quei principi dottrinali che contraddicono direttamente gli errori del tempo presente.
Primo: credo che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza e può anche essere dimostrato con i lumi della ragione naturale nelle opere da lui compiute (cf Rm 1,20), cioè nelle creature visibili, come causa dai suoi effetti.
Secondo: ammetto e riconosco le prove esteriori della rivelazione, cioè gli interventi divini, e soprattutto i miracoli e le profezie, come segni certissimi dell'origine soprannaturale della religione cristiana, e li ritengo perfettamente adatti a tutti gli uomini di tutti i tempi, compreso quello in cui viviamo....
IL GIURAMENTO ANTIMODERNISTA
cfr. Acta Apostolicæ Sedis, 1910, pp. 669-672
Lo vedi che sei un "modernista"??
Inconsapevole, of course.
Passo e chiudo, a Lunedì!![]()
Ancora questa storia del modernismo?
Non vedo contraddizione tra quello che ho detto e il giuramento antimodernista.
La ragione lavora per dimostrazione lavora per fiducia...ti pare sbagliato?
Questo lo nega Severino, se vuoi essere suo seguace...![]()
La fede non è questione di dimostrazione....ti pare sbagliato?
A me no, soprattutto perchè la fede come questione di contenuti e di dogmi è solo il punto di partenza, la condizione, l'approdo è la fede come fiducia.
Io posso credere in tutti i dogmi possibili immaginabili, ma se non mi fido del Signore non servirà a nulla.
La fiducia è questione di dimostrazione? No, perchè non è una verità la fiducia, è una disposizione dell'uomo, è un convertirsi a Dio, è un libero accettare il volere del Signore.
La fede come serie di dogmi è una concezione molto riduttiva della fede cristiana.
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Appunto. La sodomia è di per se stessa un peccato gravissimo. Resta la comprensione, questo sì, per l'omosessualità, purché non sia vissuta con orgoglio, ostentazione, carnevalate varie ......Originally posted by Sgiar
Questa dell'orgoglio è una tua aggiunta.
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Uhmmm.... lascia perdere la natura. Nessuno vuole imporre niente a nessuno. Semplicemente, proprio come c'è un buon modo, che la Chiesa ci indica, nel vivere la sessualità da parte dell'eterosessuale, così la Chiesa indica una strada (che francamente è già bell'e indicata nelle Sacre Scritture) per gli omosessuali. Punto.Originally posted by Sgiar
Non ci sono cause è la natura di una persona. Perchè esitono le lepri? E' così e basta, esistono.
Nessuno giudica nessuno. Anche perché, in tal caso, nessuno sta muovendo critiche al comportamento di qualche forumista, soprattutto perché non ci conosciamo di persona. Si parla in generale di Dottrina, non già di persone.... le persone, se cattoliche, avranno il loro confessore al quale rivolgere i propri dubbi.
Resta però chiramente un fatto. L'omosessualità non è normale. Possiamo anche dirla naturale (il più delle volte, non si tratta di un vizietto, ma di una inclinazione psicologica), ma tutto sarà trane che normale. La normalità è altro. Se fossi nato senza una gamba, magari sarei stato felice lo stesso; magari sarebbe stata una cosa naturale, e non certo voluta dal medico che me l'ha strappata; però non sarei normale, perchè i normali ne hanno due.
Bisogna distinguere rispetto e intelligenza: se uno per essere rispettoso degli altri, deve essere cretino, allora non ci sto. Smettiamola con questa normalità.
La natura mira alla propria conservazione: se l'omosessualità fosse naturale, la natura stessa non esisterebbe. Smettiamola, ripeto, con l'ipocrisia.
Io non guardo mai alle tendenze sessuali: mica dico, quando incontro qualcuno, "sei etero o omo?". A me frega poco, sinceramente. Guardo all'intelligenza delle persone, non alla loro sessualità. Però il cretino, per essere amato e rispettato, e soprattutto dichiarato "tollerante", non lo faccio.
Qui nessuno giudica nessuno. Per carità. Chi poi? Però per favore, non mettiamola su questo piano, dove ci sono i buoni, che accettano tutto, e i cattivi, che sono tali solo perché non si limitano ad abbassare la testa come i muli. A volte, poi, pare proprio che siano gli amosessuali ad essere intolleranti verso se stessi: ricercano una normaliutà che non potrà mai esserci. Vivano bene la loro condizioni, si sforzino, se cattolici, di seguire il magistero della Chiesa, come con tutte le lacune faccio anch'io (e di peccati ne ho molti, mica dico di no, anzi: però non li giustifico, e mi sforzo per quanto è possibile di non farli), e basta.
Non mettetemi davanti al dilemma, se essere tollerante o cretino.
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