I comunisti puntavano tutto sulla rappresaglia che seguirono sia alla morte di Resega sia di Guagnellini a Ferrara.Con la reppresaglie si dava un colpo a quello che restava di un minimo di concoddia nazionale.Purtroppo gli estremisti della RSI abboccarono in pieno ( Pavolini etc.).In origine postato da durrutibus
su resega. non conosco la figura morale della persona ma la sua carica: FEDERALE significa massima carica politica del fascismo di milano. ergo in una guerra civile è un obiettivo politico importantissimo quasi simbolico. sulle scelte dietrologiche della scelta di resega come obiettivo puoi aver anche ragione. ma il consenso di salò (nonostante qualche manifestazione a favore del duce) era a livelli bassissimi (specie dopo i richiami alla leva) e non vedo questa necessità del pci di far fuori un cd moderato. salò era segnata, certi atti servivano per accelerarne o per provare ad accelerarne la caduta.
(continua)
Del resto e' opinione di molti che l'attentato di via Rasella sia stato
eseguito funzionalmente alla certa rappresaglia tedesca che avrebbe colpiti tutto l'antifascimo militante NON comunista
che in quel momento era in carcere dopo soffiate misteriose.
Non era questione di accellarere la fine dell RSI che a quello ci pensavano solo gli alleati:era la guerra civile che si voleva
per poi monopolizzare la Resistenza ed averne un rendita di posizione.
Non era questione poi di far fuori un capo:ricordo che mio cugino Franco del I° Gap Milano fece il palo a quelli che " terminarono " il farmacista milanese di vai Anfossi , Porta Vittoria, per l'unico motivo che aveva aderito al Partito fascista Repubblicano continuando pero' il suo lavoro.Fu ucciso della sua farmacia mentre si accingeva a servire i suoi assassini.
Un saluto




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) corrette.
