In origine postato da Il_Grigio
Ottima la carne di orso nano....![]()
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In origine postato da Il_Grigio
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che vuol dire "puoi"? per me come cristiano non esistono animali puri/impuri come per gli ebrei, ma rimangono in vigore le norme che mi vietano di farli soffrire. Quindi p.es. la Bibbia vieta di mangiare animali vivi, e dunque non mangerò MAI ostriche o aragoste ancora vive, nè le cucinerò.In origine postato da Skepto
No, a dire il vero ho optato per entrambi, e comunque WTF è solo volgare, ma non offensivo (beh... insomma... in effetti dipende dall'uso, ma non lo era in questo caso)
Comunque, converrai che sul mangiare animali siamo di fornte ad un "puoi" e non ad un "devi"... anche perché esistono animali che, sempre per la Bibbia, non servono a nulla (prendi le seppie)
Che poi non ci sia scritto "DEVI" mangiare animali, va bene: ma non mangiarli violerebbe il senso stesso dell'uomo che è superiore all'animale e che deve servirsene per bisogno.
senza contare che non mangiare gli animali produrrebbe una loro crescita incontrollata con conseguente distruzione della natura di cui si nutrono... Iddio sa quello che fa e ha previsto che mangiassimo animali con moderazione, senza eccedere nella gola e senza crudeltà.
P.es. è immorale la megaproduzione di carne come la si vede nei supermercati, dove la domanda è di molto inferiore all'offerta e dove i polli etc. son tenuti in lager prima di ucciderli.


Ah bhè gentileIn origine postato da unitario
i vegetariani li bastonerei.


per frollare bene la carne, spesso la si batteIn origine postato da Sgiar
Ah bhè gentile


Ma io non sono commestibileIn origine postato da iproscritti
per frollare bene la carne, spesso la si batte![]()


In origine postato da Sgiar
Ah bhè gentile![]()


era una spiegazione tecnica riguardante il saper cucinareIn origine postato da Sgiar
Ma io non sono commestibile![]()


In origine postato da iproscritti
era una spiegazione tecnica riguardante il saper cucinare![]()


È quel "deve" che non trovo scritto da nessuna parte.In origine postato da Dreyer
che vuol dire "puoi"? [...]ma non mangiarli violerebbe il senso stesso dell'uomo che è superiore all'animale e che deve servirsene per bisogno.
Anzi, direi che Romani 14 sistema definitivamente la questione.
There is no calamity greater than lavish desires.
There is no greater guilt than discontentment.
And there is no disaster greater than greed.
Lao-Tzu


Non devi citare la Bibbia a casaccio... Rm14 sta a dire che quando alle origini convivevano nella stessa comunità cristiana i giudeocristiani (ossia i cristiani convertiti dall'ebraismo) e gli etinco cristiani (dal paganesimo) i primi non dovevano giudicare male i secondi perchè non rispettavano le regole alimentari mosaiche, mentre i secondi non dovevano pretendere che i primi mangiassero cibi considerati secondo Mosè impuri.In origine postato da Skepto
È quel "deve" che non trovo scritto da nessuna parte.
Anzi, direi che Romani 14 sistema definitivamente la questione.
Questa è dunque una prassi stabilita da san Paolo per mettere pace nella comunità e far sì che non ci si accusasse vicendevolmente di errore per questioni di cibi, poichè "il Regno di Dio non è questione di cibo o di bevanda, ma è giustizia, pace e gioia" (Rm 14, 17).