L'eventualità che la sinistra andasse al potere "getterebbe il paese nel caos e nella ingovernabilità, come sa la maggioranza degli italiani".
Lo dice il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in un messaggio al Congresso del Pri letto da Sandro Bondi. Riferendosi alla politica estera, Berlusconi afferma: che i suoi avversari "sono sempre dalla parte sbagliata e nel tempo sbagliato. Recitano, sempre in ritardo, una parziale autocritica, ma poi ripetono sempre immancabilmente gli stessi errori". ( 5 Febbraio 2005 )
L'affondo contro la sinistra è ormai consueto. Contro "un'opposizione che non è democratica, che non ha compiuto il tragitto verso la democrazia, che non ha tagliato i ponti con il passato, nel cui interno sta prevalendo la linea più radicale, una opposizione che ha mantenuto la metodologia del sistema comunista, che fa politica capovolgendo la realtà, attraverso i suoi uomini e i suoi mezzi della comunicazione, che fa della conquista del potere il suo unico scopo. Dicono di essere riformisti e non presentano programmi". ( 4 Febbraio 2005 )
Berlusconi: "La sinistra è il male"
Il clima elettorale è evidente nelle parole che Berlusconi indirizza ai suoi: "La sinistra", dichiara, "sta sempre dalla parte sbagliata. E' stata contro Hitler, ma non contro Stalin. Certo", aggiunge, "non sono così cieco da non saper distinguere stalin da Fassino... Fassino poi è così magro e non ha i baffi". ( 3 Febbraio 2005 )
Argomenti piu' seri mai? Mi sembra tanto che il grande comunicatore perda colpi!![]()




Rispondi Citando
