Sentite che bella questa poesia di Vittorio Gassman(almeno a me è piaciuta molto)
Dove trovarti, stanarti,
se non fra le cose più usate?
Le parole. Ho trascorso
la mia vita a berle, sorsi simili a un morso,
parole degradate e azzerate.
Ma da quel mucchio ora balzi,
tu (mi) innalzi e ridai senso al discorso,
e in quelle parole-fole già spente
vagamente risuona il suono
della Parola che tu hai riposta e nascosta
per proteggerla, e sono
pronto a leggerla anch’io.
Taccio. E tu pronunciala, Dio.
Vittorio Gassman


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