ne faccio di tutti i colori
...si, ma se voglio raccontarlo ala mia amica geisha, come tradurrò tutti questi colori ?
beh, cominciamo a dire che la parola "colore" si dice "iro".
Forti di questa conoscenza, affrontiamo l'arcobaleno giapponese.
dunque, dunque
i colori più importanti sono
bianco = shiro
nero = kuro
e gli juventini sono già serviti
rosso = aka
verde = midori
azzurro = mizuiro ("mizu"= "acqua", "iro"= "colore", come abbiamo visto, non lo dico più)
giallo = kiiro (non fatevi confondere dal romaji "ki"... come si può vedere dal kanji, non si tratta dell'omofono "ki" che vuol dire "albero", né di quello che vuol dire "spirito", entrambi uguali in romaji, ma scritti con kanji differenti)
"ki" vuol dire "giallo"
grigio = haiiro ("hai" = "cenere")
arancione=orenjiiro ("orenji" = "arancia")
beige = beeju (indovinate da dove viene)
biondo = burondo
dunque escludiamo che possa derivare dall'italiano, ahimé
come si dice biondo in inglese ?
"fair" mi sembra troppo lontano, ma "blond" sembra fare al caso nostro
"bl" non è un accostamento possibile, due consonanti vicine, che non sia la "n", non sia mai. mettiamoci una "u" per separarle, e per mancanza della "l" sostituiamola con una "r"; la "d" finale non è possibile, e quindi aggiungiamo una "o"... cosa otteniamo ?
"burondo", appunto.
blu = buruu
per il gruppo "bl" facciamo come sopra; la doppia "u" finale non è altro che una "u" lunga, per cui anche qui riconosciamo la parola inglese "blue"
... continua ...