Ma siamo matti? Il cattolico ha una scala di valori molto valida e precisa e la vita umana è in testa. La sterilizzazione, per quanto orribile, non è un omicidio e l'uccisione del poliziotto non sarebbe legittima difesa. Mai uccidere nessuno!! Sarebbe invece giusto boicottare, anche con mezzi illegali: nascondendo il malato, bucando le auto della polizia, facendo carte false, ecc.Originally posted by Dreyer
come già ha spiegato Augustinus, è ovviamente prevalente l'autorità di Dio, dal quale discende ogni potere terreno.
Se lo Stato approva una legge permissiva, ad esempio legalizza il divorzio (e quindi non lo rende obbligatorio per i cattolici, ma lo introduce nell'ordinamento), è diritto/dovere del cattolico NON usufruire di quella legge e adoperarsi per la sua abrogazione.
Può anche adoperarsi per la diminuzione degli effetti negativi della legge immorale, in attesa che si possa abrogarla.
Se invece lo Stato approva una legge coercitiva, quindi p.es. obbliga la sterilizzazione forzata dei malati mentali, il cattolico ha il dovere di opporsi con ogni mezzo alla sua applicazione, sia difendendo se stesso (se colpito dalla legge) sia i colpiti dalla legge.
Non sarebbe condannabile moralmente, ad esempio, nel caso II, un cattolico che uccidesse un poliziotto che sta per deportare i malati mentali alla sterilizzazione, o che uccidesse un medico che li sterilizza.
(A mio parere sarebbe persino meritorio).




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