Scrive Guénon:
“ Circa la reincarnazione ponendosi dal punto di vista della metafisica pura, se ne può dimostrare l’impossibilità assoluta e senza alcuna eccezione (...)”
Guènon in molteplici passi della sua opera afferma che sia l’induismo che il buddhismo non hanno mai sostenuto la dottrina reincarzionista (intesa come ritorno in questo mondo dell’essere non liberato) ma la trasmigrazione dell’essere da questo stato di esistenza in un altro stato della catena samsarica che con questo non ha nessun rapporto.
Siccome non ho trovato (ancora) nè nelle Upanishad nè nei commenti di Shankara (a cui Guénon si rifà) gli elementi per questo tipo di interpretazione (che è affascinante ma unica e totalmente controcorrente rispetto a tutto ciò che si trova sulla dottrina induista), sarei molto grato se qualcuno mi desse delle indicazioni precise a questo proposito. Magari indicandomi qualche testo utile, anche in relazione ad altre dottrine (vedi metempsicosi).
Grazie
haham




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