ciao cristiano e buon giorno a tutte e tutti;In origine postato da cristiano72
Beh, in realtà chi frequenta da un po' questo forum sa che io sono uscito da An più o meno un annetto fa, per chi frequenta da meno tempo, per l'appunto, faccio outing (scusate l'inglesismo, ma mi piaceva).
In realtà ho un po' di sensi di colpa perchè si sta facendo una sorta di terzo grado a Federica nell' altro topic, e tutto sommato le stesse domande potrebbero essere rivolte anche a me.
Insomma, per solidarietà, apro un altro fronte , magari qualche pallottola arriva anche su questo bersaglio e risparmia lei.
Perchè stavo in AN?
Direi per gli stessi motivi per cui ci stanno ancora persone come Benelos, perchè ritenevo (sbagliando) che si potesse fare qualcosa dall' interno.
Questo almeno per i primi anni, poi probabilmente è subentrata pigrizia, assuefazione, e non so cos'altro.
Per certi versi mi sembra sia passata una vita, e sono solo 12 mesi.
Perchè sono uscito? Perchè , per l'appunto, mi ingannavo, e quel partito è assolutamente irriformabile dall' interno, ed è oramai, ça va sans dire, non solo un partito pienamente antifascista, ma nulla di così diverso da ciò che ha rappresentato la DC fino al 93.
Per certi aspetti, anche peggio, visto che sono ancora più accentuate le tematiche filoamericane ed ultraoccidentali.
Come ho scritto più volte in questo forum, uscire da lì per me è stata una liberazione. Come direbbe ardimentoso, mi sono sentito di nuovo un uomo libero.
Ora però mi sembra di capire, che questo rappresenta una sorta di peccato originale difficilmente espiabile.
Se posso in qualche modo rimediare, fatemi sapere.
Un viaggio a Baghdad? Un pellegrinaggio da Putin? Parto legionario per il Katanga come Capitan Harlock?
Scherzi a parte, sono qui per capire, insieme a voi
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io sapevo che l'autocritica era roba da komintern![]()
battute da lunedi mattina a parte, riprendo ciò che ho scritto svariate volte su questo FORUM, dove ritengo di essere uno di quelli "più in età".
Lasciai AN anche e soprattutto per la pochezza culturale e politica di troppi della cosiddetta "componente Alemanno". E non mi sono sentito "meglio". Ho preso atto di una sconfitta: quella di poter costituire (non importa dove) un solido tallone di militanti rigoroso, capace di elaborare, progettare, realizzare azioni politiche destinate ad incidere sulla società italiana.
Lo stesso tallone o zoccolo duro o chiamatelo come volete che non si riesce a coagulare oggi, probabilmente perché troppi ne hanno viste troppe e perché troppi sono ... come dire ... incauti.
Se mi chiedete se questa impostazione sia la migliore temo non sia così.
Se mi dite che è comoda devo smentirvi: sta comodo chi è nella situazione che lo fa star bene. E stare alla finestra non mi piace e non mi fa star bene per niente.
Ave ac Vale




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), tutto va comunque contestualizzato... 