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Rif: Ora basta!
E per essere onesti fino in fondo...
d'accordo, quelli di FareFuturo erano fascisti, ordinovisti, rautiani, quel che vi pare... ma quelli del Predellino erano e tuttora rimangono SOCIALISTI. Onestamente non so se sia da preferire chi resta ancorato al craxismo e chi, attraverso voli pindarici non ben riusciti, si è comunque avvicinato a gente come Cameron, Sarkozy e Aznar.
Sempre per essere onesti, dobbiamo dire che parte del percorso di Fini (quella sui diritti) può non piacere (e ame non piace); ma che la sua attenzione verso il conservatorismo continentale è da apprezzare senz'altro.
A me fa specie vedere Aznar parlare di una grande risorsa del la destra italiana ed Europea, e leggere che da noi lo si consideri il leader in pectore della sinistra. Qualcosa non quadra, e non solo nella testa di Fini.
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Rif: Ora basta!
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Originariamente Scritto da
Florian
Concordo.
Voglio dire inoltre che l'idea di andare a nuove elezioni, promossa dai berlusconiani, è stata un'idiozia che gli si sta ritorcendo contro. Nessuno vuole nuove elezioni, adesso, solo quelli del Predellino.
Infatti. Già le prossime elezioni di marzo saranno la prova del fuoco per il Pdl. E mi viene da ridere al pensiero di quando, come al solito, il candidato di turno di questa o quella parrocchia verrà a chiedere supporto propagandistico . Visto come si stanno comportando, prevedo delle grosse portate sul muso.Il loro.
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Rif: Ora basta!
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Originariamente Scritto da
Florian
E per essere onesti fino in fondo...
d'accordo, quelli di FareFuturo erano fascisti, ordinovisti, rautiani, quel che vi pare... ma quelli del Predellino erano e tuttora rimangono SOCIALISTI. Onestamente non so se sia da preferire chi resta ancorato al craxismo e chi, attraverso voli pindarici non ben riusciti, si è comunque avvicinato a gente come Cameron, Sarkozy e Aznar.
Sempre per essere onesti, dobbiamo dire che parte del percorso di Fini (quella sui diritti) può non piacere (e ame non piace); ma che la sua attenzione verso il conservatorismo continentale è da apprezzare senz'altro.
A me fa specie vedere Aznar parlare di una grande risorsa del la destra italiana ed Europea, e leggere che da noi lo si consideri il leader in pectore della sinistra. Qualcosa non quadra, e non solo nella testa di Fini.
Onestà condivisa. Sempre per stare in tema "outing" aggiungo che molte idee di FareFuturo , specie quelle sui diritti, le condivido, e che lo svecchiamento della destra porta inevitabilmente a mutare,in parte, il parco dei valori. Del resto, quando nacque il Popolo della Libertà, l'obiettivo era quello di creare una sintesi tra le varie anime. Non sempre ci si riesce, subito, ma con la volontà di andare oltre, i punti comuni si trovano. Ed è su ciò che si deve puntare. C'è la tendenza ad evidenziare i limiti e a lavorarci sopra, con le conseguenze che tutti abbiamo sotto gli occhi. Se invece lavorassimo sulle potenzialità di questa nuova sintesi, i risultati sarebbero sorprendenti.
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Rif: Ora basta!
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UgoDePayens
Cosa ha detto la Perina ieri da Travaglio? Forse dovremmo chiederci questo...
Io sto decisamente con IlGiornale.
e non sei il solo ovviamente !!!
Il centro destra non ne può più di fini e dei finiani....vadano con bertinotti fuori dal parlamento !!!
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Rif: Ora basta!
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Originariamente Scritto da
Gilbert
e non sei il solo ovviamente !!!
Il centro destra non ne può più di fini e dei finiani....vadano con bertinotti fuori dal parlamento !!!
Ma guarda che poi si mettono d'accordo, caro Silviuccio e caro Gianfranchino, la proprietà de Il Giornale verrà ceduta a Feltri e tornerà la pace. E noi avremo fatto la figura degli scemi che abbiamo preso sul serio quelle che si chiamano in gergo "normali divergenze politiche". :D
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Rif: Ora basta!
scusate, intervengo solo per dire a SMB che il giornale diretto dalla Perina vende ogni santo giorno.... rullo di tamburi.... udite udite
700 copie (settecento, non è un errore)
Se viene invitata lei da Santoro, perchè non invitare anche i direttori dei giornaletti parrocchiali che vendono ben piu' di 700 copie?
Un po' di senso delle proporzioni non guasta: Il Giornale con le sue 300.000 copie vendute rappresenta un sicuro punto di riferimento del centrodestra, altrettanto per Libero, se poi qualche politico di Alleanza Nazionale ha deciso di assumere posizioni che al 99% coincidono con il centrosinistra dopo che la Perina stessa è stata intima del "fascista" Rauti, facciano pure, liberi di farlo, ma poi non devono scandalizzarsi se vengono tacciati di incoerenza perchè l'incoerenza in questo caso mi sembra palese, non capisco questo stracciarsi le vesti ogni volta che il Giornale fa il suo mestiere, cioè dice la verità
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Rif: Ora basta!
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Originariamente Scritto da
Candido
scusate, intervengo solo per dire a SMB che il giornale diretto dalla Perina vende ogni santo giorno.... rullo di tamburi.... udite udite
700 copie (settecento, non è un errore)
Se viene invitata lei da Santoro, perchè non invitare anche i direttori dei giornaletti parrocchiali che vendono ben piu' di 700 copie?
Un po' di senso delle proporzioni non guasta: Il Giornale con le sue 300.000 copie vendute rappresenta un sicuro punto di riferimento del centrodestra, altrettanto per Libero, se poi qualche politico di Alleanza Nazionale ha deciso di assumere posizioni che al 99% coincidono con il centrosinistra dopo che la Perina stessa è stata intima del "fascista" Rauti, facciano pure, liberi di farlo, ma poi non devono scandalizzarsi se vengono tacciati di incoerenza perchè l'incoerenza in questo caso mi sembra palese, non capisco questo stracciarsi le vesti ogni volta che il Giornale fa il suo mestiere, cioè dice la verità
Ricordo che già dopo le prime grandi cazzate di fini del 2005 sulla procreazione assistita, il Secolo non lo leggevano nemmeno più la gran parte degli aennini, cioé degli iscritti ad AN....
:D:D:D
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Rif: Ora basta!
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Originariamente Scritto da
Gilbert
Ricordo che già dopo le prime grandi cazzate di fini del 2005 sulla procreazione assistita, il Secolo non lo leggevano nemmeno più la gran parte degli aennini, cioé degli iscritti ad AN....
:D:D:D
Faccio notare che - ahimè - ha dovuto di recente chiudere i battenti Il Domenicale, periodico liberalconservatore di proprietà di Marcello Dell'Utri. Il Dom era uno dei pochi giornali ad aver presentato articoli storico-culturali sul Movimento conservatore americano, quasi tutti a firma di Marco Respinti.
Purtroppo la destra italiana legge poco e male. Se penso che negli USA esistono riferimenti quali:
National Review
Weekly Standard
Commentary
Public Interest
National Interest
Chronicles
The American Conservative
Wall Street Journal
New York Post
tanto per citarne alcuni, mi viene da piangere al solo pensiero di quel che c'è in Italia. Ragion per cui non credo ci sia molto da ironizzare sulle basse vendite di un quotidiano d'area...
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Rif: Ora basta!
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Originariamente Scritto da
Florian
Ma guarda che poi si mettono d'accordo, caro Silviuccio e caro Gianfranchino, la proprietà de Il Giornale verrà ceduta a Feltri e tornerà la pace. E noi avremo fatto la figura degli scemi che abbiamo preso sul serio quelle che si chiamano in gergo "normali divergenze politiche". :D
non sono divergenze politiche.
Fini scriveva articoli sulla rivoluzione francese che rileggendoli ora, sembrerebbero scritti da me stesso.....!!!
Ha scelto, razionalmente, di diventare quello che é ora, un radicale.
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Rif: Ora basta!
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Originariamente Scritto da
Florian
Krentak, ma tu saresti disposto a giurare sull'"innocenza" di Berlusconi?
Personalmente ritengo che, anche nella peggiore degli ipotesi, non possa aver fatto nulla di più scandaloso di quanto facciano quotidianamente tutti gli altri imprenditori. Naturalmente, se avessi fiducia nella magistratura italiana, probabilmente anch'io propenderei per le dimissioni di Berlusconi. Ma purtroppo credo che sia sotto gli occhi di tutti come vi sia una componente - più o meno estesa, ma comunque battagliera - della magistratura che opera in maniera ideologica, non solo influendo nel confronto democratico tra i partiti, ma giungendo persino ad attribuirsi il potere legislativo, in contrasto con il Parlamento stesso. L'introduzione dell'eutanasia in Italia attraverso la condanna a morte di Eluana Englaro rappresenta solo il caso più eclatante di questa deriva. Poi per me non è che sia questione di stare con Berlusconi fino alla morte, però di fronte alla scelta tra Berlusconi e Fini, è ovvio che non possa fare altro che sostenere il Cav.