
Originariamente Scritto da
napici
Complimenti immeritati credimi. Ho ben presente i miei peccati e so che la mia fede è debole.
Andiamo alle questioni da te sollevate
- Per quel che riguarda l'organizzazione della chiesa e i gruppi con i vari carismi sarei d'accordo in linea teorica, ma in pratica poi ogni gruppo diventa una chiesa a sé. Prendi i neocat: ne conosco molti, alcuni sono miei amici, non discuto la loro convinzione. Però spesso tendono a fare messa per conto loro, ad avere tutta una serie di iniziative parallele e non integrate con quelle della parrocchia. Tu pensa che sono nati come gruppo per riscoprire la fede da parte di chi l'aveva perduta. Poi i figli dei neocat, dopo aver vissuto in una famiglia molto religiosa, dopo anni di catechismo, poco dopo la cresima entrano in comunità. Non tutti ovviamente, ma nella mia esperienza molti. Allora diventa chiaro che la struttura sessa di questo gruppo tende ad essere parallela alla chiesa e non solo ad aiutare quei battezzati che avevano perso la fede. Parlo di loro per esperienza più diretta, ma credo che si possa fare lo stesso discorso per molti gruppi.
- L'infallibilità papale davvero non siamo in grado di confutarla qui. A me le citazioni che hai fatto (che in parte già conoscevo) sembrano confermare il primato del papa ma in senso di primo tra i vescovi, quello da cui si va quando ci sono delle dispute. Non mi sembra che abbiano dentro di sé il germe che ha portato al dogma dell'infallibilità. Però di nuovo, vado a sensazioni, dovrei studiare seriamente la questione.
- I contraccettivi: spiegami perché il preservativo manipola. Fermare il seme in cosa sarebbe diverso da lasciarlo morire all'interno del corpo della donna? Tu fai un discorso giusto, cioè che bisogna accettare anche che il caso (o la volontà di Dio) ci faccia vivere una gravidanza inattesa. Però se ricordo bene i sostenitori dei metodi naturali dicono che tali metodi, se praticato correttamente, darebbero una probabilità di gravidanza addirittura minore di quella del preservativo. Sta a vedere che alla fine si accetta di più l'imprevisto col preservativo che con i metodi naturali
