una delle giustificazioni che hanno usato più insistentemente per giustificare la guerra contro l'Iraq, è stata la difesa dei diritti degli sciiti locali, in realtà le ultime grandi persecuzioni contro gli sciiti in Iraq, risalivano ad oltre dieci anni fa, e nel periodo immediatamente antecedente la guerra, gli sciiti sebene vivessero in una condizione subalterna, non vivevano una condizione così grave quanto gli sciiti nella stragrande maggioranza degli altri paesi islamici, dove sono sottoposti a violenze che rasentano i progrom, ma come per i kurdi sterminati dal governo turco, gli americanisti davanti a questi episodi chiudono entrambi gli occhi.
Ieri in Pakistan c'è stato un attentato contro un santuario sciita, anche se la maggior parte dei media italiani, si è limitato a definirlo un santuario musulmano, che rappresenta l'ultimo atto di violenze indiscriminate, da parte della maggioranza sunnita, contro gli sciiti, e le altre minoranze religiose, come i cristiani e gli induisti, che vanno avanti da anni, con il tacito consenso della dittatura di musharaf, che usando gli stessi criteri usati per l'Iraq e l'Iran, a causa della sua politica liberticida, e del possesso di armi nucleari dovrebbe fare considerare il Pakistan uno stato canaglia, molto più dell'Iraq dell'Iran e della Siria messi assieme, ma che invece è un fedele alleato degli americani.
http://www.ansa.it/main/notizie/awnp...9_4404216.html
Pakistan:attentato, almeno 25 morti
Ordigno esplode in santuario musulmano affollato di fedeli
(ANSA) - QUETTA (PAKISTAN), 19 MAR - Almeno 25 persone sono rimaste uccise in un attentato nel sud-ovest del Pakistan. Un ordigno e' esploso in un santuario musulmano a Gandawa, un centro a 350 chilometri da Quetta, il capoluogo della regione del Beluchistan. Al momento dell'attentato il santuario era affollato di fedeli.




Rispondi Citando
