
Originariamente Scritto da
LokiTorino
appunto questa definizione tiravo in ballo.
Ognuno fa epr quel che può significa che se uno è portato per fare il fabbro, disegnatore, programmatore, poeta...fa quello, nei limiti della comunità (ovvero 1000 poeti e nessun muratore non è che vanno troppo bene) e si prende ciò che gli serve. Uno che progetta ponti e uno che tira su muri devono avere differenti retribuzioni? Secondo me no, al limite gli spetterà un ruolo (inteso come responsabilità) più alto nella sua comunità al progettista. Alla fine le capacità delle persone sono diverse, ma le aspirazioni minime (cibo, vestiti, casa...) no.