Non sono un credente e non ammiro particolarmente Karol Wojtyla. Anzi alle volte sono un po' comunista. Ma riconosco che questo papa è stata una persona che ha sempre creduto in quello che faceva, che ha sempre perseguito la strategia del dialogo con le diverse culture, che ha abbracciato anche molti popoli ai quali forse non importava molto di lui. E penso che abbia sempre agito in buona fede.
Sparare su di lui nel giorno della sua morte non credo abbia molto senso. Anche se non l'ho mai condiviso pienamente, lo rispetto e lo considero uno dei personaggi che hanno fatto la storia. Per le polemiche ci saranno tempi e modi, ora è il momento del ricordo. E chi non lo vuole commemorare, abbia almeno la decenza di tacere.
E comunque, lasciandomi trasportare, ho parlato come se fosse già morto. In realtà i media ci stanno giocherellando sopra in un modo vergognoso. Da ieri si susseguono edizioni dei TG che dicono sempre la stessa cosa: "Il papa è in condizioni gravissime". ma lo volete lasciare in pace? Aspettate che sia veramente morto, e DOPO ne parliamo. Magari potrebbe ancora sopravvivere, e noi lo piangiamo prima del tempo... In quest'occasione i giornalisti dovrebbero semplicemente VERGOGNARSI.




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2010:
