Verranno utilizzati per la prima volta. Lo scopo è incrementare
la visibilità delle fumate prodotte dalla bruciatura della schede
Fumogeni e ventilatore
utilizzati per le fumate
CITTA' DEL VATICANO - Per rendere più visibili le fumate con il risultato delle elezioni del conclave, saranno utilizzati, oltre alle schede, dei fumogeni e un tiraggio che può essere aiutato da un sistema di ventilazione. La sala stampa del Vaticano ha dato delle informazioni dettagliate sulla stufa del conclave: "I risultati delle votazioni saranno, come tradizione, resi visibili dal colore delle fumate che usciranno dalla canna fumaria installata sulla copertura della Cappella Sistina: fumata nera nei casi di non raggiunta maggioranza, fumata bianca per la elezione del nuovo Pontefice".
Il fumo, come è tradizione, è prodotto dalla bruciatura delle schede e dei documenti di ogni votazione, in una stufa utilizzata per la prima volta durante il Conclave dell'anno 1939. La stufa, in ghisa, di forma cilindrica rastremata, di altezza pari a circa 1 metro di diametro medio pari a circa 0.45 metri è dotata di uno sportello inferiore per l'accensione dell'innesco, con valvola manuale di regolazione del tiraggio e di uno sportello superiore per la introduzione dei documenti da bruciare.
Sulla calotta superiore della stufa sono riportate, mediante punzonatura, le date (anno e mese):
- 1939/III Conclave con elezione di Papa Pio XII.
- 1958/X Conclave con elezione di Papa Giovanni XXIII.
- 1963/VI Conclave con elezione di Papa Paolo VI.
- 1978/VIII Conclave con elezione di Papa Giovanni Paolo I.
- 1978/X Conclave con elezione di Papa Giovanni Paolo II.
Le fumate nere saranno ottenute con la bruciatura delle schede; la fumata bianca con la bruciatura delle schede e di paglia umida. Per la prima volta, però, verrà anche utilizzata una apparecchiatura ausiliaria a fumogeni, per incrementare la visibilità delle fumate.
Tale apparato, installato a fianco della antica stufa, è dotato di uno scomparto con sportello, nel quale verranno inserite, a seconda dell'esito della votazione, delle cassette contenenti i fumogeni che verranno avviati da una centralina elettronica, per una durata complessiva di alcuni minuti, durante il corso della bruciatura delle schede.
Le canne fumarie della stufa e della apparecchiatura elettronica confluiscono in un unico condotto che, partendo dalla Cappella Sistina, sfocia sulla copertura dell'edificio. Per migliorare il tiraggio la canna è preriscaldata mediante resistenze elettriche ed è dotata di un ventilatore da avviare in caso di necessità.
(17 aprile 2005)
Fonte: Repubblica




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