E' un pervertito sessuale!


E' un pervertito sessuale!


E' solo una minaccia di tortura non reiterata.


democristiani si nasce, pervertiti pure.
![]()
![]()


Veramente la metafora intendeva spiegare che chi nasce pollista muore sodomizzato per mano di un Professore.


Il sorpasso/ Il Centrosinistra, senza Bertinotti, supera la CdL. Parola del berlusconiano Luigi Crespi
Affari Italiani, 23 aprile 2004
Il Centrosinistra, privo dell'apporto di Rifondazione Comunista, è in vantaggio sul Centrodestra.
E' questo il risultato di un sondaggio commissionato dal Crispino, testata di Luigi Crespi, editore vicino alla maggioranza, alla Ekme Ricerche.
La consultazione è stata realizzata lunedì 19 aprile.
Il risultato è abbastanza sorprendente perché, finora, Ulivo e CdL erano state sostanzialmente sullo stesso livello e per il Centrosinistra era decisivo, al fine del sorpasso, l'accordo elettorale con il partito di Fausto Bertinotti.
Questa volta, invece, viene dato in vantaggio il Centrosinistra con il 48% delle preferenze, contro il 45,6% della Casa delle Libertà.
Uno scarto percentuale del 2,4%, anche se, ovviamente, resta da capire come potrebbero impattare quel 6,4% di voti che andrebbero alle forze politiche non incluse nei due schieramenti, ovvero Rifondazione, Radicali e il Polo nero di Alessandra Mussolini.
[mid]http://utenti.lycos.it/NUVOLA_ROSSA/LAFLACA.mid[/mid]


Alè, incasellato anche il D'Antoni, con tanto di simbolo e truppe.
Amici repubblicani, un consiglio a gratis: non fate i fessi, chi ve lo fa fare a voi di affondare insieme al Berlusca?
La Repubblica, 27.4.04
L' ex leader Cisl chiama Prodi: "Fallita la mia esperienza nella Cdl"
D'Antoni cambia fronte lascia l'Udc -per il Listone
Nel centrosinistra porterà il simbolo di Democrazia europea
ROMA-Sergio D'Antoni rompe con la Casa delle libertà e l'Udc. E già dai prossimi giorni metterà al servizio della lista unitaria il suo contributo elettorale, particolarmente forte in Sicilia, e il simbolo di Democrazia europea, il partito fuori dai Poli che nel2001 aveva raggiunto il 3 per cento. Il leader dell'Udc Marco Follini non commenta l'uscita del suo vicesegretario: «Non mi risulta», si limita a rispondere. Ma il dado è tratto ed è diventato ufficiale ieri mattina durante la direzione della Margherita. L stato il partito di Francesco Rutelli a tessere la tela con l'ex numero uno della Cisl. Un colloquio telefonico con Romano Prodi è risultato decisivo per sciogliere le ultime riserve. !<Considero fallita la mia esperienza con il centrodestra e l'Udc - ha detto D'Antoni al Professore -. La lista unitarìa invece ha dei valori in cui mi riconosco».
L'operazione è stata portata avanti negli ultimi giorni da Luigi Cocilovo, capolista del «partito di Prodi» nelle Isole, ex braccio destro di D'Antoni nella Cisl, e da Leoluca Orlando. Ieri i due politici siciliani erano a Roma per mettere a punto gli ultimi particolari del «passaggio». Prodi, Rutelli e Parisi hanno fatto il resto inserendo in una cornice strategica l'arrivo di D'Antoni nel centrosinistra. L'ex segretario della Cisl non sarà candidato alle Europee. «Non chiedo niente», ha detto ai suoi interlocutori. Ma porterà in dote alla lista unitaria il simbolo di Democrazia europea aggiungendo così la quinta ruota al progetto del presidente della commissione europea.
Dopo l'addio di Ferdinando Latteri, il rettore dell'università di Catania che abbracciato la lista Prodi nei giorni scorsi portando con sé tutto il suo bagaglio di voti, il Polo perde un altro pezzo in Sicilia. Ed è un pezzo da novanta, nella regione dove il centrodestra aveva fatto l'en plein: 61 collegi a zero, un dato decisivo per spostare la maggioranza dalla parte di Berlusconi. Adesso le cose si fanno più complicate per l'Udc e per tutta la Cdl. E la lista spera che i risultati si facciano sentire subito, già alle Europee, in attesa del prossimo appuntamento con le politiche.
E difficile quantificare il peso elettorale di D'Antoni che nel 2001 si era presentato con Giulio Andreotti e Ortensio Zecchino. Ma in Sicilia il traino di quel partito era stato sicuramente lui. E adesso il centrosinistra conta di iniziare proprio nell'i
sola l'operazione rimonta.
(g.d.m.)


il peggio dell'opportunismo politico democristiano, da Pomicino a D'Antoni, con la differenza che il primo resta un uomo di una qualche qualità intellettuale, mentre il secondo ha l'evoluzione di un ameba, ve lo state imbarcando. Complimenti. D'Antoni appurato che non farà mai il ministro di Berlusconi cerca miglior fortuna dall'altra parte. Non mi compiacerei di questo approdo, anche perchè è comune al 45 per cento almeno dei dirigenti dell'ulivo. Sotto questo profilo sono più nobili i ds, il che per me è tutto dire.


![]()
![]()
Se l'ulivo è troppo a sinistra non va bene, se l'Ulivo è troppo al centro meglio i DS, allora dillo che sei prevenuto ...
Quando D'Antoni stava con voi mica vi faceva schifo, vero ?
Guarda che questo qua nel 2001 aveva preso il 3%, mica bruscolini.
Salutate anche la Sicilia del 61-0, amici pollisti
![]()
![]()
![]()


e con noi non è mai stato, tu hai la tendenza a confonderci con la cdl, prendendo un'alleanza per una assimilazione. Ti sbagli. D'antoni te lo ritrovi te con Prodi, il partito unico dell'ulivo. Cavoli tuoi. Almeno pomicino, che è meglio di D'Antoni sta nell'udeur.


Sarà anche vero che tu non stai "nè con Silvio nè con Prod", come titolava la Voce Repubblicana qualche settimana fa, prima di partire con una lunga serie di attacchi al temutissimo Presidente Prodi.
Sta di fatto che anche tu l'esigenza di esternare negativamente su D'Antoni la senti per la prima volta proprio ora.
Siete tutti pollisti, ammettilo, non c'è mica da vergognarsi. Però non prendermi in giro con la storia del neneismo repubblicano, dai, si capisce benissimo che pendete a destra.
Mi sembrate il D'Antoni del 2001, quello che diceva di essere un polo autonomo, ma si capiva benissimo dove pendeva.