E' una domanda che rivolgo a tutti gli iscritti meridionali del forum.
Non capisco, veramente, il perchè di questi timori. A mio parere sono solo paure infondate nate dal pensiero, sbagliato, che se una cosa la propone la Lega significa che avvantaggia il Nord a discapito del Sud.
Se chiunque avesse, prima di criticare la riforma, il buon gusto di leggerla penso fortemente che cambierebbe idea su molti (ma non tutti) aspetti di tale modifica costituzionale.
Anticipando che non mi soffermerò sulle modifiche che riguardano il potenziamento dei poteri del Premier, perchè ritengo che la cosa sia molto soggettiva (in Germania c'è un premierato forte e nessuno si lamenta), vorrei analizzare i 3 aspetti principali:
- La Camera passa da circa 630 Deputati a 400 e ha il compito di legiferare su materie che rigurdano ESCLUSIVAMENTE lo Stato.
Effetti: secondo me è una cosa molto positiva. Ora come ora sembra che 630 Deputati non bastino a decidere e capire se una legge è buona o meno e se necessita modifiche. Perchè hanno bisogno di altri 300 e passa Senatori che gli dicano se và bene o no? Le leggi ora rimbalzano fra Camera e Senato, talvolta per mesi, finchè tutti e 1000 non si sono messi d'accordo. Ma ci vogliono veramente 1'000 teste per decidere? E perchè non 10'000 allora? E perchè non 100'000 allora?
- Viene abolito il Senato e viene costituito il Senato Federale composto da rappresentanti regionali e che ha il compito di pronunciarsi su leggi che rigurdano sia Regioni che Stato.
Effetti: Penso che questo nuovo organo avvicini i problemi delle Regioni allo Stato. Con il Sistema attuale le Regioni non hanno un potere riconosciuto per bloccare una legge dello Stato che ritengono ingiusta o migliorabile.
- Alle Regioni viene attribuita la competenza esclusiva sull'organizzazione della Sanità, l'organizzazione scolastica e la polizia locale. Introdotta una clausola di interesse nazionale: Il Governo può bloccare una legge regionale che pregiudichi l'interesse nazionale.
Effetti: Questo penso sia il punto di cui più hanno timore la maggioranza delle Regioni centro-meridionali. E sinceramente non capisco il perchè visto che c'è un clausola che sancisce che una Regione che si trovi in difficoltà economiche verrà prontamente aiutata dallo Stato ad uscire da tale situazione.
Per quanto rigurda l'organizzazione scolastica mi fanno ridere gli esponenti di sx che dicono che si stravolgono i programmi, etc.. In realtà le materie principali rimangono tutte: Storia, Scienze, Matematica, Italiano, Etc.. A queste potranno, a discrezione della Regione, essere aggiunte altre materie come, ad esempio, Economia Domestica. Non mi sembra un dramma. Anzi.
Sul tema della Polizia Locale direi che, a lato pratico, cambia poco se non che il territorio verrà, si pensa, controllato meglio perchè la gestione sarà, appunto, a livello locale.
Vi sembra veramente che queste cose possano ledere l'Unità Nazionale? Come? (Non sono retorico, io non lo penso, vorrei che qualcuno mi spiegasse il perchè di tutti questi timori.)
Ora, non stò dicendo che questa legge sia perfetta o sia LA soluzione, ma vorrei capire come mai a sx la disegnano come fosse la più distruttiva delle riforme.
Un'idea ce l'ho: andando in giro in Meridione dicendo ovunque che questa Riforma renderà il Sud più povero, distruggerà l'Unità Nazionale e altre ca..ate simili si sono accapparrati molti voti di oneste persone spaventate da tali scenari apocalittici. E il giochetto pare essere riuscito.
Il Sud sbaglia a sperare che questo Stato, sia esso di dx o sx, possa, da solo, risolvere i suoi problemi. Bisogna lavorare in 2 per arrivare a questo grande obiettivo. E il fatto che le Regioni inizino a prendersi responsabilità dirette riguardo alla propria gestione lo ritengo un ottimo punto di partenza.
Ciao.




Rispondi Citando
) sono perfettamente d'accordo con questa analisi..
