



Ora suona anche la campana ..
Fra poco sapremo chi è il nuovo Papa
A breve verrà reso noto il nome e il nuovo Papa si affaccerà dopo la formula di rito pronunciata dal cardinale cileno Medina Estevez: «Nuntio vobis gaudium magnum, habemus Papam». Una folla entusiasta si è riversata a San Pietro, suonano tutte le campane di Roma
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Uffa, ma quando ce lo dicono, non sto + nella pelle!!!!
There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't
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Annuntio vobis gaudium magnum;
habemus Papam:
Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum,
Dominum Josephum
Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Ratzinger
qui sibi nomen imposuit Benedictum XVI


papam accusativo


Originally posted by antonio
un tetesco...
Un grande Papa.
Shalom


21.40 BUSH: UOMO DI GRANDE SAGGEZZA
Il nuovo papa Benedetto XVI è "un uomo di grande saggezza e conoscenza": lo ha detto il presidente degli Stati Uniti George W. Bush.
21.21 MESSAGGIO DI ZAPATERO
"Prego riceva in nome del governo e del popolo spagnolo le nostre più sentite congratulazioni per la sua elezione a Supremo Pontefice della Chiesa cattolica e i miei migliori auguri per il Pontificato che inizia oggi". Questo il testo del messaggio che il premier spagnolo Josè Luis Rodriguez Zapatero ha inviato al cardinale tedesco Joseph Ratzinger, eletto oggi Papa con il nome di Benedetto XVI.
21.20 CUBA, CAMPANE A FESTA E DIRETTA TV
Anche nella Cuba atea e comunista sono risuonate oggi le campane delle chiese per annunciare l'elezione del nuovo papa, che è stata trasmessa in diretta anche dalla tv di stato. Decine di fedeli cubani si sono radunati assieme ad alcuni turisti stranieri nel piazzale antistante la cattedrale dell'Avana appena si è diffusa la notizia dell'elezione del successore di Giovanni Paolo II, che nel gennaio del 1998 compì una storica visita nell'isola. L'elezione di Joseph Ratzinger al soglio di Pietro è stata ripresa con ampio risalto da tutti i notiziari diffusi dalla televisione cubana, controllata dal regime.
21.17 CARD. ANTONELLI: IN CONLAVE GRANDE UNITA'
"Nel Conclave c'è stato un clima di grande festa, unità e comunione. È stata un'elezione rapida e questo parla da solo". Lo ha detto l'arcivescovo di Firenze, il cardinale Ennio Antonelli, appena uscito dal Conclave ed intervistato da Radio Toscana network, emittente cattolica regionale. "Siamo tutti in festa. Sono molto contento", ha aggiunto il cardinale.
21, 14 PAPABOYS, LAVOREREMO INSIEME COME CON KAROL
"Lavoreremo insieme, Papa Joseph, o Benedetto XVI, per continuare a costruire il Regno di Dio! Saremo al tuo fianco come lo siamo stati con Karol". È l'affermazione ufficiale del sito internet dei Papaboys www.papaboys.it a chiusura del messaggio di benvenuto al nuovo pontefice.
21,12 CL: SUA PROPOSTA E' CRISTO
"La semplicità con cui il nuovo Papa Benedetto XVI si è presentato al popolo romano e al mondo mostra la verità e l'umanità della sua fede e della sua proposta: Cristo". È il commento di Comunione e Liberazione dopo l'elezione a Pontefice di Joseph Ratzinger. "Insieme a tutta la Chiesa - prosegue la nota - ci accompagniamo a lui, come ci ha chiesto, affidandoci a Maria che "sta dalla nostra parte".
21, 10 PAPA RATZINGER, AUTORE DI QUARANTA LIBRI
Joseph Ratzinger ha scritto una quarantina di volumi di teologia, a cui va aggiunta un'autobiografia, "La mia vita", e il libro-intervista "Rapporto sulla fede", con Vittorio Messori. Uno dei libri più importanti, dal punto di vista teologico, si intitola "Storia e dogma", a cui sono seguiti altri due importanti saggi, "Natura e compito della teologia" e il "Teologo nella disputa contemporanea". Nella sua bibliogafia spiccano anche due libri dedicati alla Madonna, uno intitolato "La figlia di Sion, la devozione a Maria nella Chiesa" e l'altro "Maria, Chiesa nascente". Tra i suoi volumi spiccano anche "Chiesa, Ecumenismo e Politica. Nuovi saggi di ecclesiologia", "Il cammino pasquale", "Il Dio vicino", "Il sale della terra". Per quanto riguarda l'ecclesiologia, Ratzinger ha scritto due opere singnificative: "La Chiesa. Una comunità sempre in cammino" e la "Comunione nella Chiesa". Esiste anche una biografia di Ratzinger di Aidan Nichols pubblicata nel 1996 dalle Edizioni San Paolo.
21,02 PAPA: TORNA UN TEDESCO, MILLE ANNI DOPO
Joseph Ratzinger è l'ottavo Papa tedesco, il primo da 950 anni. L'ultimo era stato infatti Vittore II, ovvero Gebardo di Dollstein-Hirchsberg, eletto nel 1055 e morto due anni dopo. Fu lui a chiudere la stagione dei Papi tedeschi, i quattro pontefici scelti dall'imperatore Enrico III che malgrado i condizionamenti politici avviarono un'azione di riforma e moralizzazione della Chiesa. Il primo era stato Clemente II, fatto Papa nel 1046 dal sinodo di Sutri e deceduto un anno dopo, che incoronò Enrico ma combattè anche il lassimo morale del clero. Gli succedette Damaso II, morto di malaria dopo appena 23 giorni dall'insediamento. A portare avanti le riforme fu così Leone IX, un alsaziano fatto santo e che si festeggia proprio il 19 aprile. Vescovo di Toul, si impegnò nel risanamento morale della Chiesa: convocò subito un concilio in cui rinnovò la condanna di Clemente II per la vendita delle indulgenze e del nepotismo, nonchè per i concubinati clericali. Per la riforma ecclesiastica chiamò a Roma alcune delle figure più integre e dotte del monachesimo, da Ildebrando di Soana (poi divenuto Gregorio VII) a Umberto di Moyenmontier. Nel 1055 salì al soglio pontificio Vittore II, morto ad Arezzo nel 1057.
20, 54 PAPA: BENEDETTO XVI E I MEDIA, COME ERA DA CARDINALE
Nelle moltissime conferenze stampa alle quali ha partecipato, specialmente nei quasi ventiquattro anni che ha trascorso alla guida della Congregazione per la dottrina della fede, Ratzinger ha sempre avuto un atteggiamento di apertura, rispondendo con acume e intelligenza. E contrariamente all'abitudine di molti ecclesiastici, non ha mai rifiutato di dare risposte ai quesiti che gli venivano proposti. A volte, se provocato a farlo, ha anche replicato in latino, la lingua ufficiale della Chiesa, in ribasso tra i prelati e in totale disuso tra i giornalisti. Secondo le indiscrezioni del pre-conclave, è stato lui a suggerire ai porporati di chiedere il silenzio stampa per evitare che le interviste turbassero la concentrazione e la riflessione dei 115 chiamati a eleggere il nuovo pontefice. Non una scelta contro i media, dunque, ma piuttosto in difesa del difficilissimo compito al quale i cardinali erano chiamati. La scelta, fatta propria dai cardinali, non sembra aver soddisfatto proprio tutti i porporati, alcuni dei quali avrebbero desiderato una maggiore circolazione di idee durante il pre-conclave, perchè l'opinione pubblica potesse in qualche modo contribuire all'analisi dei problemi della Chiesa. Alcuni attribuiscono a Ratzinger anche la decisione di non rendere pubblica la meditazione proposta nei giorni scorsi ai cardinali dal predicatore della casa pontificia padre Raniero Cantalamessa. Negli anni che ha trascorso alla Congregazione per la dottrina della fede il cardinale bavarese che sbarcò a Roma come giovanissimo teologo conciliare, ha accettato la discreta vicinanza del decano dei vaticanisti italiani, Arcangelo Paglialunga. Fino a qualche anno fa, prima che riducesse il suo impegno in Congregazione, il cardinale passava ogni mattina molto presto per piazza san Pietro, diretto all'ex Sant'Uffizio, e nella passeggiata quotidiana incontrava Paglialunga, al quale non rifiutava mai il saluto e magari un rapido scambio di opinioni sulle questioni all'ordine del giorno. Durante una di queste passeggiate, il 25 marzo del '91, fu Paglialunga a dare in anteprima al "panzerkardinal" la notizia della morte, avvenuta poche ore prima, del vescovo scismatico e scomunicato, Marcel Lefebvre. Giunto in Congregazione Ratzinger stupì i suoi collaboratori che pensavano di comunicargli la notizia dando mostra di saperla e di essere a conoscenza anche di alcuni dettagli.
20,46 PAPA: A KABUL L' EMOZIONE DEL CONTINGENTE ITALIANO
Grande emozione per la nomina del nuovo Papa anche per il contingente italiano a Kabul: i militari, almeno quelli liberi da servizi, hanno seguito le ore che hanno preceduto l'annuncio fino alla prima benedizione di Benedetto XVI. "Grande commozione al momento della fumata bianca - spiega il capitano Domenica Pisapia - ma soprattutto quando il cardinale Medina Estevez ha pronunciato l''habemus Papam', annunciando nel cardinale Ratzinger il nuovo pontefice". I militari hanno potuto seguire "con attenzione" le prime parole di Benedetto XVI, apprezzando l'immediato riferimento a Giovanni Paolo II, che tra i militari "ha lasciato un ricordo indelebile", come afferma il caporal maggiore Antonio Tomeo. E il colonnello Luigi Vinaccia, comandante del contingente, ritiene "giusto che papa Benedetto XVI non cerchi di imitare il predecessore, ma porti il suo contributo e serva la Chiesa con il suo temperamento e la sua personalità, in modo da raccogliere la straordinaria eredità del grande pontefice polacco". Alle 22:00 di Kabul, le 19:00 italiane, i militari si sono riuniti in preghiera con il cappellano Don Gino di Ciocco, per "partecipare alla gioia per l'elezione di Benedetto XVI".
20.36 IL GRAZIE DEI VESCOVI ITALIANI
"I Vescovi italiani, assieme alle loro comunità ecclesiali ringraziano Dio per il dono fatto oggi alla Chiesa del Sommo Pontefice Benedetto XVI, Vescovo di Roma e Primate della Chiesa italiana. Accogliamo con grande gioia il Papa che la Divina Provvidenza chiama a guidare come Pastore universale la sua Chiesa". È quanto si legge in una nota della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (Cei).
20.30 GOVERNO USA: GRANDE SODDISFAZIONE
Il governo degli Stati Uniti ha accolto con grande soddisfazione l'elezione del cardinale tedesco Joseph Ratzinger come nuovo Papa, al posto del defunto Giovanni Paolo II, e non vede l'ora di collaborare con il nuovo successore di Pietro. È quanto si sottolinea in un comunicato diramato dal Dipartimento di Stato a Washington.
20.18 FESTA GRANDE NELLA CITTA' D'ORIGINE
È festa grande nel villaggio d'origine di Benedetto XVI. La notizia della nomina a Pontefice di Josep Ratzinger ha mobilitato la popolazione e le autorità comunali. Sono subito cominciati a scorrere fiumi di birra, tra il rumore assordante dei petardi e della banda di ottoni. "È pazzesco pensare che il nuovo Papa è un nostro concittadino", ha dichiarato il sindaco di Marktl am Inn, Hubert Gschwendtner, il quale ha detto di essere saltato sul divano di casa urlando un lunghissimo "Jaaaaaaa", quando ha appreso il nome del
successore di Giovanni Paolo II.
Entusiasmo anche nella vicina Regensburg, l'antica Ratisbona, nella cui università Ratzinger insegnò agli inizi degli anni Settanta e dove vive il fratello Georg, anche lui sacerdote, ed è sepolta la sorella. Il nuovo Papa "veniva sei o sette volte all'anno nella nostra città, qui ha una casa nel quartiere di Pentling", ha dichiarato il sindaco Albert Rummel.
20.15 DOMATTINA MESSA CON I CARDINALI
Omelia in latino per la messa che domattina il Papa celebrerà con i cardinali elettori, nella cappella Sistina. Lo ha annunciato il portavoce vaticano Joaquin Navarro-Valls, precisando che questa è la prassi.
20.10 CAMPANE SUONANO ANCHE NEL BUKAVU (CONGO)
"Siamo pieni di gioia. Tutta la città sta vivendo una forte emozione. Tutte le campane stanno suonando a festa". Lo ha detto all'Agenzia vaticana Fides padre Luigi Lo Stocco, direttore di Radio Maria Regina di pace di Bukavu, la radio diocesana del capoluogo del sud Kivu, nell'est della Repubblica Democratica del Congo, descrivendo le reazioni alle elezioni di Benedetto XVI, il nuovo Pontefice della Chiesa cattolica romana. "Anche a Bukavu la "fumata bianca" che segna l'elezione del nuovo Pontefice ha destato un'emozione immensa - continua il missionario- Chi può trovare un televisore sta guardando la trasmissione in diretta da Piazza San Pietro".
20.06 MAGGIOLINI: HA INTELLIGENZA DA FIORETTO
"Su Joseph Ratzinger bisogna stare attenti a non cedere al clichè che si fanno i mass media. Quello di un guardiano, un pò burbero, un gendarme della fede". Lo ha detto questa sera il vescovo di Como, monsignor Alessandro Maggiolini, intervenuto telefonicamente in diretta nel notiziario della tv locale Espansione tv.
"Ratzinger, che conosco personalmente e con il quale ho avuto delle discussioni molto schiette - ha aggiunto -, è un uomo dall'intelligenza da fioretto, non da daga, una persona capace di guardare negli occhi, volendo bene. Ha un rispetto enorme per il pensiero e la persona che ha davanti". "Da lui - ha proseguito Maggiolini - non ci si devono aspettare gesti clamorosi, ma gesti misurati e umanamente significanti. Certo è che se non voleva essere eletto papa doveva fare proprio i tre discorsi che ha fatto, nei quali sembrava dire non eleggetemi, perchè se mi eleggerete io farò
questo".
20.05 DOMENICA ALLE 10 MESSA INIZIO PONTIFICATO
La Messa solenne di inizio del pontificato del nuovo Papa Joseph Ratzinger, oggi eletto con il nome di Benedetto XVI, si terrà domenica 24 aprile in San Pietro. Lo ha annunciato in tv il portavoce vaticano Joaquin Navarro-Valls. "La messa solenne di inizio pontificato si terrà domenica 24, alle ore 10, in San Pietro", ha detto Navarro-Valls, intervistato dal Tg1. Ratzinger è stato eletto oggi come successore di Giovanni Paolo II nel secondo giorno di conclave.
20.03 PAPA QUESTA SERA DORMIRA' A SANTA MARTA
Il nuovo Papa questa notte dormirà nella residenza di Santa Marta, dove in questi giorni hanno alloggiato tutti i cardinali che hanno partecipato al conclave.
19.57 CIAMPI: GRANDE GIOIA PER GLI ITALIANI
"È un momento di grande gioia per tutti gli italiani", scrive il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in un messaggio inviato a Sua Santità Benedetto XVI.
19.56 L'AUGURIO DEL GOVERNO ITALIANO
"Nel giorno dell'elezione al supremo soglio Pontificio desidero inviare alla Santità Vostra l'augurio più fervido del Governo italiano e mio personale. In questo momento così importante per la Cristianità e per tutto il mondo formulo a Vostra Santità l'auspicio di un Apostolato fecondo e provvido per l'umanità intera. La Santità Vostra
rappresenterà per noi tutti il primo riferimento spirituale come già lo rappresentarono i Pontefici suoi predecessori. L'Italia ha il privilegio di una vicinanza particolare con la Santa Sede e rinnoverà, secondo la sua tradizione, ogni attenzione all'alto Apostolato della augusta Cattedra di Pietro. Certo di interpretare anche i sentimenti di tutti gli
italiani, sono perciò particolarmente lieto di porgere alla Santità Vostra le espressioni del caloroso e deferente omaggio del Governo italiano, del quale confermo la fattiva disponibilità nelle relazioni istituzionali". Questo il testo del messaggio che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI.
GUERRIERO, IL CURATORE DEI SUOI LIBRI: UN DOTTO DI GRANDE BONTÀ
"Joseph Ratzinger è, come tutti sanno, un uomo di grande dottrina, ma è altrettanto necessario che tutti sappiano che è un uomo di grande bontà, accoglienza e disponibilità". Lo ha voluto sottolineare l'amico e collaboratore Elio Guerriero, curatore di gran parte delle edizioni italiane dei libri del neoeletto Papa, nonchè direttore della rivista internazionale di teologia "Communio", fondata dallo stesso
Ratzinger. Se un rimprovero si può fare a Ratzinger - ha detto il teologo Guerriero - è quello di non aver coltivato mai la sua immagine pubblica, per cui oggi taluni lo possono addirittura rappresentare come persona fredda. Ma lui non è affatto un gelido, anzi chi lo ha conosciuto e frequentato bene, sa che è un uomo di
grande bontà e disponibilità. "Non si è mai posto il problema dell'immagine, dell'apparenza, ha pensato sempre solo e soltanto di
essere un servitore della verità".
19,35 PAPA: STASERA "AVVENIRE" IN EDIZIONE STRAORDINARIA
Il quotidiano Avvenire sarà in edicola stasera nelle edicole e nelle piazze in edizione straordinaria per l'elezione del Papa. L'ufficio stampa del quotidiano ha fatto sapere che l'edizione sarà di 8 pagine, interamente dedicate a Benedetto XVI.
19,24 VELTRONI, DA ROMA UN AUGURIO SPECIALE A BENEDETTO XVI
"La città di Roma saluta con emozione il suo Vescovo. A nome di tutti i cittadini rivolgo il pensiero e un augurio speciale a Benedetto XVI, il Pontefice che da oggi assume su di sè il peso di guidare da questa nostra città la Chiesa universale". È questo il primo momento del sindaco di Roma, Walter Veltroni, alla notizia dell'elezione di Joseph Ratzinger al soglio pontificio. "Joseph Ratzinger conosce bene Roma e i romani, che hanno imparato a conoscerlo, gli hanno tributato in piazza San Pietro il primo, affettuoso, omaggio di popolo. Da cardinale e prefetto della Congregazione per la dottrina della chiesa, il nuovo Pontefice ha vissuto e operato per tanti anni in questa nostra città. Siamo certi che, sulla scia della straordinaria esperienza umana di Karol Woytjla, papa Benedetto saprà dimostrare di essere anche un grande amico dei romani".
19,23 PAPA:TRAFFICO IN TILT E LO CITANO ANCHE I DISPLAY ELETTRONICI
Per l'elezione di un pontefice il traffico in tilt Roma non lo aveva mai visto. Per papa Ratzinger, ormai Benedetto XVI, la Capitale ha subito un contraccolpo anche sulle strade. Perfino i pannelli elettronici che sulle tangenziali e il Lungotevere segnalano notizie utili agli automobilisti oggi riportavano la scritta: "eletto papa, traffico rallentato".
19,21 UN PROFESSORE SULLA CATTEDRA DI SAN PIETRO
Un professore sulla cattedra di san Pietro. Si potrebbe definire in questi termini Joseph Ratzinger che anche da cardinale non ha cessato di pensare, scrivere e pubblicare teologia. Lo aveva fatto al Concilio, anzi prima del concilio, scrivendo "Introduzione al Cristianesimo", uno dei testi fondamentali del rinnovamento della coscienza cristiana negli ultimi 50 anni, lo ha fatto per i 24 anni che ha rappresentato il "guardiano" della dottrina cattolica. Nella sua prima apparizione pubblica, dopo l'elezione si è definito "semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore". E l'umiltà è certamente una sua caratteristica. Insieme alla figura proba e integra di sacerdote e vescovo. Ora proprio, lui, questo professore che viene rispettato ma anche temuto in molti ambiti della chiesa per la sua presunta rigidità, potrebbe rappresentare la vera sorpresa inattesa di cui a più riprese ci hanno parlato i cardinali elettori in questi giorni. Ratzinger ha molti volti sconosciuti al grande pubblico. Si spera - dicono gli amici - che questo Ratzinger migliore sia ora portato alla luce come una piacevole sorpresa.
19,18 PAPA RATZINGER, "OPERAIO" NELLA VIGNA DEL SIGNORE
Un segno di continuità con Giovanni Paolo II, ma una scelta che potrebbe rivelarsi foriera di novità, visto che Ratzinger, che ha scelto
il nome di Benedetto XVI, è un uomo che non è soltanto un grandissimo teologo, visto che, proprio alla fine del pontificato di Giovanni Paolo II ha mostrato di non essere solo il "grande inquisitore", come spesso è stato definito. Nelle sue prime parole ai fedeli si è definito "un umile operaio nella vigna del Signore", ma l'invettiva lanciata, nella Via Crucis, contro la "sporcizia" all'interno della Chiesa e l'evocazione della finestra "della casa del Padre" da
dove il vecchio Papa guarda e benedica la sua Chiesa, che ha commosso tutti i fedeli, fatta durante i funerali di Giovanni Paolo II mostrano che l'uomo è ben diverso dallo stereotipo che il suo incarico gli ha cucito addosso. Uomo sorridente e pronto alla battuta, il card. Ratzinger è conosciuto in tutto il mondo come grande teologo, tutore per incarico di Giovanni Paolo II della fede cattolica. Ma ai tempi del Concilio era considerato un teologo progressista ed ancora oggi è rispettato ed amato anche dalla gente che vive intorno a San Pietro e nel limitrofo rione di Borgo che, vestito dell'abito nero dei sacerdoti, percorre quotidianamente a piedi, così come a piedi andava e tornava dal maestoso palazzo del
Sant'Uffizio, in Vaticano. Una semplicità di modi che ha finora caratterizzato la sua vita. Così, invitato a Lima, in Perù, dopo aver tenuto conferenze su "Aspetti antropologici dell' istruzione Libertà cristiana e liberazione", visitò le zone povere dei "Pueblos jovenes", e celebrò la Messa in una di queste bidonvilles. "No, io non sono il grande inquisitore. Essere ritenuto tale è la cosa che più mi amareggia", ha detto il card. Joseph Ratzinger, in una intervista del 1989. Eppure nei 24 anni nei quali è stato il prefetto del dicastero vaticano per la dottrina della fede il cardinale Ratzinger è stato spesso chiamato con la qualifica che fu del capo della Inquisizione
spagnola. Di certo il suo ruolo di responsabile della retta dottrina cattolica ne identifica gli atti con i grandi pronunciamenti, ma anche con i grandi scontri avvenuti all' interno della Chiesa cattolica negli ultimi 24 anni, dal 25 novembre 1981.
19,14 EBREI A RATZINGER: FELICITÀ E SALUTE - CONFIDIAMO COLLABORAZIONE E RECIPROCO RISPETTO PROSEGUA
La Comunità Ebraica di Roma saluta l' elezione del nuovo Papa Benedetto XVI , augurandogli "successo, felicità e salute nel difficile compito di Guida della Chiesa Cattolica, in un periodo così turbolento di conflitti e incomprensioni tra popoli e religioni ma anche di grandi avvicinamenti". "Confidiamo nel fatto - ha aggiunto la comunità ebraica di Roma - che il cammino di collaborazione e di reciproco rispetto tra Chiesa ed Ebraismo, iniziato dal Concilio Vaticano e intensificato in particolare nell'ultimo Pontificato, prosegua sotto la nuova Guida e raggiunga ancora migliori risultati".
19,13 ROSATO, CHIESA HA GUIDA DI GRANDISSIMA ESPERIENZA
"La Chiesa ha una guida, una persona di grandissima esperienza e poi se la provvidenza ha voluto così vuol dire che sarà il Papa giusto per il nostro secolo". Così Ettore Rosato, deputato del centrosinistra (Intesa democratica) commenta l'elezione a Pontefice di Joseph Ratzinger. "È una bella cosa -aggiunge Rosato- che ci sia stato un
Conclave così rapido".
19,11 MESSORI: E' UN SANTO PRETE MOLTO TIMIDO
"Joseph Ratzinger è tutto fuorchè un uomo freddo. Anzi, è timido, schivo, un santo prete con cui viene voglia di confessarsi". Lo ha dichiarato lo scrittore Vittorio Messori, l'autore cattolico più letto e tradotto al mondo, l'unico a cui spetta di avere intervistato per la prima volta Giovanni Paolo II e il suo successore. Messori infatti nel 1985 scrisse "Rapporto sulla fede", che non era solo un colloquio con Ratzinger ma anche il primo libro-intervista realizzato con un
prefetto dell'ex Sant'Uffizio. "Sono felice per la Chiesa, perchè sicuramente farà del bene, meno felice per lui, ha detto Messori- perchè Ratzinger contava di passare gli ultimi anni della sua vita nella sua terra natale per continuare a scrivere e portare a termine i molti libri a cui sta lavorando da alcuni anni".
19,08 NUOVO PAPA: ONLINE ESULTANO I RATZINGER-BOYS
Esultano i 'Ratzinger Boys'. Il sito internet del fun club di Ratzinger è intasato dai numerosi contatti. I fan del nuovo papa tedesco, che sono milioni in tutto il mondo, avevano nei giorni scorsi già organizzato manifestazione in Germania ed in tutta Europa per l'eventuale elezione. Anche il sito italiano dedicato al nuovo Papa (www.ratzinger.it) sta registrando un numero incredibile di contatti, tanto da essere temporaneamente fuori servizio. Il primo sito dei fan di Ratzinger funzionante dopo l'elezione del papa tedesco è www.ratzingerpapa.splinder.com che esulta con la foto in primo piano di Benedetto XVI che benedice la folla e ben cinque 'Ratzinger Papà preceduti da un 'nuntio vobis gaudium magnum habemus Ratzinger'.
18,55 "NELLA GIOIA DEL SIGNORE RISORTO, ANDIAMO AVANTI"
"Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare e agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere. Nella gioia del Signore risorto, fiduciosi nel suo aiuto permanente, andiamo avanti, il Signore ci aiuterà e Maria sua santissima Madre sta dalla nostra parte. Grazie". Questa la seconda parte del discorso di Papa Ratzinger ai fedeli riuniti in S.Pietro.
18,54 TERMINATA LA BENEDIZIONE URBI ET ORBI
Papa Benedetto XVI ha appena terminato di pronunciare la benedizione Urbi et Orbi. Alla fine della preghiera, Ratzinger ha salutato la folla.
18,52 PAPA RATZINGER ACCLAMATO DAI FEDELI
"Benedetto, Benedetto!", così la folla di migliaia di fedeli riunitisi in piazza San Pietro. Papa Ratzinger sta ora procedendo alla benedizione Urbi et Orbi.
18,50 LE PRIME PAROLE DI PAPA RATZINGER
"Dopo il grande Papa Giovanni Paolo II i signori cardinali hanno eletto me come semplice e umile lavoratore della vigna del Signore". Queste le prime parole del nuovo Papa, Benedetto XVI.
18,45 IL GRANDE TEDESCO CHE HA SEGNATO LA VITA DELLA CHIESA
Alla fine ce l'ha fatta: Joseph Ratzinger è il successore di Giovanni Paolo II. Sarà lui il nuovo Papa che guiderà la Chiesa cattolica nei prossimi anni. Fedele collaboratore di Karol Wojtyla, ha condiviso con il pontefice la lunga avventura degli ultimi 27 anni in qualità di custode e difensore della dottrina. È l'uomo che ha messo in luce il problema della secolarizzazione e decristianizzazione dell'Europa, la sua autorevolezza dottrinale è riconosciuta da tutta la Chiesa. Sarà figura di garanzia ma anche di governo, e probabilmente riserverà sorprese anche sul piano delle riforme interne della Chiesa. Joseph Ratzinger, fino a ieri prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Presidente della Pontificia Commissione Biblica e della Pontificia Commissione Teologica Internazionale, Decano del Collegio Cardinalizio, è nato a Marktl am Inn, nella diocesi di Passau (Germania) il 16 aprile 1927. proprio sabato scorso ha compiuto 78 anni. Il padre, commissario della gendarmeria, proveniva da una antica famiglia di agricoltori della Bassa Baviera. Trascorsi gli anni dell'adolescenza a Traunstein, venne richiamato negli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale nei servizi ausiliari antiaerei.
18,39 IL NUOVO PAPA E' JOSEPH RATZINGER
Al soglio pontifico di Santa Romana Chiesa è salito Joseph Ratzinger. Il nome che ha scelto è Benedetto XVI.
18,33 GIA' COMPLETAMENTE PIENA PIAZZA S.PIETRO
È ormai quasi completamente piena la piazza San Pietro. Dopo la notizia dell'elezione del nuovo Pontefice migliaia di persone si stanno
riversando verso la basilica. Via della Conciliazione è un fiume di persone che corrono per poter assistere dal vivo al momento in cui il
successore di Giovanni Paolo II si affaccerà dalla basilica.Tutti gli occhi sono puntati verso la loggia centrale di San Pietro e verso i 4 maxischermi posti ai lati del colonnato del Bernini. Moltissime le bandiere di ogni nazionalità. Il traffico nelle strade che circondano la piazza è già in tilt e polizia e carabinieri stanno cercando di incanalare i fedeli nel modo più ordinato possibile.
18, 31 MEDINA ESTEVEZ, IL CARDINALE CHE LEGGERA' L'"HABEMUS PAPAM"
Nel 1962 Medina Estevez è stato nominato da papa Giovanni XXIII perito del concilio ecumenico Vaticano II. Ha svolto diverse collaborazioni per la Curia romana: per la commissione di
preparazione del codice di diritto canonico, per la commissione
teologica internazionale e per il comitato di redazione del catechismo della Chiesa Cattolica. Nel 1992 Giovanni Paolo II lo ha nominato segretario generale della IV Conferenza generale dell' episcopato Latino-Americano che si è svolta a Santo Domingo. Medina Estevez è cappellano "ad honorem" del sovrano ordine ospedaliero e militare di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta. Il 21 giugno 1996 Giovanni Paolo II lo ha nominato pro-prefetto della congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Nello stesso anno Medina estevez è stato nominato arcivescovo. Wojtyla gli ha impartito la porpora nel 1998.Il cardinale Medina Estevez riveste da poco più di un mese la funzione di "ambasciatore" della piazza. È stato infatti Giovanni Paolo II a conferirgli questo incarico, e lo fece alla fine di febbraio, nei giorni precedenti il ricovero all'ospedale Gemelli, dove fu operato di tracheotomia. In una lettera inviata al segretario di Stato Angelo Sodano, annunciata proprio quando Wojtyla si trovava al Gemelli, il 24 febbraio, il Papa aveva scritto:"Confermo come nuovo cardinale protodiacono il cardinale Jorge Arturo Medina Estevez". In questo modo Giovanni Paolo II aveva scelto chi sarebbe stato l'incaricato di leggere ai fedeli il nome del suo successore.
18,26 LE CAMPANE DI ASSISI IN FESTA
Campane a distesa alla Basilica di San Francesco ed in tutte le altre chiese di Assisi stanno salutando da alcuni minuti l' elezione del nuovo Papa. "Stiamo pregando e ringraziando il Signore per averci dato un nuovo Pontefice", ha detto il portavoce del Sacro Convento, padre Enzo Fortunato, anche lui con i confratelli di fronte alla televisione che sta mandando in diretta le immagini di Piazza San Pietro. Domani probabilmente nella Basilica francescana una preghiera speciale per il nuovo pontefice. Giovanni Paolo II venne ad Assisi dodici volte durante il proprio pontificato, e ne fece il centro delle sue iniziative a favore della pace e per la fratellanza.
18,22 L'EMOZIONE IN S.PIETRO: "FUMATA BIANCA"
"Bianca!". La folla dei fedeli, almeno 50 mila persone, in piazza San Pietro, vede per prima il colore della fumata che annuncia l'elezione del nuovo Papa. Le incertezze, i dubbi, causati sia dall'orario in cui dal comignolo è uscito il primo sbuffo -che sembrava essere in ritardo rispetto alla quarta votazione ma in anticipo al responsabile della quinta- sia dal colore che assumeva più i toni del grigio, cadevano davanti alla intima certezza che la Chiesa di Roma aveva trovato il successore di Giovanni Paolo II e la sua nuova guida spirituale.
18,20 ROMA, SCATTA PIANO ACCOGLIENZA FEDELI
Il Comune di Roma, dando attuazione ai piani predisposti, sta disponendo gli interventi necessari a garantire un afflusso ordinato verso la piazza di San Pietro. "I vigili urbani - spiega una nota del Campidoglio - sono al lavoro per disciplinare la circolazione in tutta l'area, in previsione dell'afflusso massiccio dei fedeli che prevedibilmente si verificherà nelle prossime ore".
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tratto da Avvenire
Belle parole. Peccato che meno di 48 ore dopo questo messaggio, proprio il parlamento spagnolo ha dato il via al "matrimonio" tra invertiti...Originally posted by uva bianca
21.21 MESSAGGIO DI ZAPATERO
"Prego riceva in nome del governo e del popolo spagnolo le nostre più sentite congratulazioni per la sua elezione a Supremo Pontefice della Chiesa cattolica e i miei migliori auguri per il Pontificato che inizia oggi". Questo il testo del messaggio che il premier spagnolo Josè Luis Rodriguez Zapatero ha inviato al cardinale tedesco Joseph Ratzinger, eletto oggi Papa con il nome di Benedetto XVI.
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Non pèreoccuparti... ora c'è Benedetto XVI a vegliare, e questi lupi rapaci NON PRAEVALEBUNT!!!Originally posted by Vox Populi
Belle parole. Peccato che meno di 48 ore dopo questo messaggio, proprio il parlamento spagnolo ha dato il via al "matrimonio" tra invertiti...![]()
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salve doctor DREYER!