(notizie dall' interno: una volta si diceva per annunciare un rutto).
Provinciali. L'Udc tra nuove leve e vecchi militanti presenta la sua squadra
Pasquale Onida e i suoi cavalli di razza
Cavalli di razza per centrare la vittoria della coalizione. Si punta sull'esperienza unita all'entusiasmo di giovani alla prima avventura politica. Anche in casa Udc il trend per le provinciali dell'8 e del 9 maggio è quello di schierare una squadra variamente assortita. «Abbiamo messo su una lista competitiva con vecchi militanti e numerosi giovani» ha osservato il segretario provinciale Antonio Gelmino. Ieri mattina la presentazione dei candidati nella sede di via Einaudi: liberi professionisti, imprenditori e tanti amministratori attualmente in carica sia al Comune sia in Provincia e alla Comunità Montana. «Stiamo riproponendo tutti i consiglieri uscenti - ha aggiunto Antonio Gelmino ? e ci ripresentiamo con la stessa coalizione che cinque anni fa vinse alle provinciali, in più il Nuovo Psi». Si va avanti nel segno della continuità politica e si ricorda la vittoria "in forma proporzionale" anche alle regionali dello scorso anno: «il centro destra nell'oristanese ha ottenuto il 47 per cento dei consensi e adesso possiamo contare anche sull'Uds», ha ribadito il segretario. Ottimismo spinto e rafforzato dalle parole entusiastiche di Felicetto Contu «candidature azzeccate in un territorio in cui lo scudo crociato vanta una lunga tradizione: Oristano era chiamata la provincia bianca». Per riproporre un governo di centro destra al palazzo di via senator Carboni, dunque, l'Udc mette in campo in città gli amministratori comunali Sergio Locci (Oristano 1), Marcello Serra (Oristano 2), Franco Serra (Oristano 3), Lello Sanna (Oristano 5) e una delle componenti della commissione Pari Opportunità Beatrice Pinna (Oristano 4). Nei collegi provinciali correranno: Mario Cadoni (Santa Giusta), Piero Firinu (Cabras), Luca Spanu (Terralba 1), Emanuele Cera (Uras), Piero Casula (Bosa), Omar Agostino Carta (Scano Montiferro), Gianfranco Attene (Cuglieri), Gian Giuseppe Vargiu (Riola), Pietro Carta (Abbasanta ), Carlo Lutzu (San Vero Milis), Ignazio Cuscusa (Ghilarza), Maurizio Pau (Busachi), Salvatore Obinu (Solarussa), Roberto Virdis (Villaurbana); Andrea Soddu (Usellus), Antonio Ortu (Ales), Ambrogio Serra (Samugheo), Alessandra Muru (Mogoro), Bruno Veiceschi (Marrubiu). A tutti l'incoraggiamento del candidato alla presidenza Pasquale Onida che ha ribadito ancora una volta le sue dimissioni dal Consiglio Regionale, in caso di vittoria. «E non ho nemmeno alcuna intenzione di proporre una mia candidatura alla Camera o al Senato ? ha garantito Onida. ? È un patto con il territorio alla cui amministrazione sarò vincolato». Un fiume in piena ieri il candidato presidente. Ha parlato a lungo, lanciato frecciate al veleno alla Giunta regionale e accennato al suo programma. «Sarò il sindaco dei sindaci», uno slogan per sottolineare l'intenzione di porsi come punto di riferimento super partes per tutti i comuni. In chiusura apprezzamenti per l'amministrazione provinciale uscente che lascia il piano urbanistico provinciale. (v. p.)
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