Mi sembra che sei un pochino a digiuno di laicità.In Origine Postato da Alessandra
Quanto meno i primi e veri laici avevano la concezione laica dello Stato (assolutamente legittima, per carità), tanto che in forza delle loro idee (ripeto, assolutamente legittime), dettero luogo alla legislazione eversiva del diritto ecclesiastico che, se pur molti *danni* causò all'ingente patrimonio della Chiesa, senza dubbio ebbe degli effetti più che positivi sia per lo Stato sia per la Chiesa stessa. Oggi, la cosa assurda, è che chi si definisce laico, non ha la concezione laica dello Stato, bensì la concezione laica della Chiesa. Il che, la dice lunga sulla bontà del pensiero di certi laici. Invece di fissarsi sull'otto per mille, sarebbe bene leggersi qualcosetta di diritto ecclesiastico e quindi capire prima cosa era la congrua, il Fondo per il Culto, e così via...
Laico: chi ha una concezione politica ch si ispira alla separazione tra lo stato e le confessioni religiose.
Laico ad esempio era Gesù di Nazareth che disse: dai a Cesare quello che è di Cesare, a Dio quello che è di Dio.
Laica non è la chiesa cattolica che, rinnegando Gesù di Nazareth, prende i soldi di Cesare in nome di Dio.
La confessione religiosa che per sostenersi fa ricorso alla tassazione statale viola il principio di autonomia.
Per questo sono per l'abolizione dell'8 per mille. Nei confronti di tutte le onfessioni religiose.




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(da qui il famoso non expedit con cui impediva ai cattolici italiani la partecipazione alle elezioni politiche).
