
Originariamente Scritto da
Gilbert
ecco polemiko, questo sembra già essere un laicista più serio.
Nega l'esistenza della Santa Vergine Maria, insinua il dubbio del maestro di tennis, che però all'epoca ancora non era stato inventato, parla addirittura di mitologia cristiana.
Mischia l'iconografia e la tradizione culturale cristiana con supposizioni laiciste dei giorni d'oggi, che buttano in vacca il tutto senza considerare lo studio dell'iconografia e della tradizione ad essa connessa storicamente, che per lui invece di essere una materia di studio da secoli, viene ritenuta essere una minchiata, senza nemmeno preoccuparsi di giustificare minimamente il perché questi studi esistono.
Un pò come quando nel film IL GLADIATORE l'imperatore Marco Aurelio dichiara di voler rifondare la repubblica di Roma per instaurare la democrazia, come se fosse sul serio un problema al tempo, non solo per il bravo imperatore che mai avrebbe detto una tale minchiata, ma anche per il resto della gente, che invece sapeva benissimo che non avrebbe mai votato i suoi senatori al senato romano....
In poche parole, la linea laicista sopra elencata, non arriva a sposare le teorie di un'altra religione apertamente, solo crea illazioni, mette in dubbio, o meglio nega, e lo fa senza curarsi di dover giustificare alla storia tutti i passi compresi nei testi sacri dei cristiani, che citano eventi e situazioni realmente accadute, descrizioni geografiche accurate dei luoghi, dei contesti politici e sociali del tempo.
Non cita testualmente nessuna fonte, solo nega a priori.
Questa linea, secondo me più classica, é per l'ateo standard già più seria.
Che poi faccia acqua da tutte le parti é altrettanto vero, ma non al punto da autoschernirsi come invece avevi fatto tu.