Un cespo di insalata sente quello che sente una foca ammazzata come quella delle foto?In origine postato da Silvioleo
anche le piante "sentono": e allora, perché essere vegetariani? Perché nutrirsi di esseri viventi vegetali?
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Un cespo di insalata sente quello che sente una foca ammazzata come quella delle foto?In origine postato da Silvioleo
anche le piante "sentono": e allora, perché essere vegetariani? Perché nutrirsi di esseri viventi vegetali?
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nemmeno io ci riesco, se per quello. volevo far notare che possiamo criticare i modi (forse) con cui vengono ucccisi gli animali ma non il fatto che li usiamo per i nostri comodi. non è una qustione di scopi. posso evitare di mangiare carne come di mettermi una pelliccia. le alternative x sopravvivere ci sono in entrambi i casi. scandalizzarmi per la pelliccia ed ammmettere di mangiar carne è paradossale.In origine postato da Flora
Lo so, io non ci sono mai riuscita. Sto valutando l'idea di diventare vegetariana da quando ho visto ammazzare un maiale. E lo scopo è comunque diverso.


Mi viene voglia di tirarti un morso...In origine postato da Silvioleo
l'essere mossi dal profitto sarebbe l'unica garanzia...inutile illudersi che possa esitere un mondo perfetto.![]()
Dopo aver visto la foto senza chioma incolta poi...![]()


Converrai che comunque uccidere un animale per mangiarlo non è come ucciderlo per farsi belle, suvvia...In origine postato da durrutibus
nemmeno io ci riesco, se per quello. volevo far notare che possiamo criticare i modi (forse) con cui vengono ucccisi gli animali ma non il fatto che li usiamo per i nostri comodi. non è una qustione di scopi. posso evitare di mangiare carne come di mettermi una pelliccia. le alternative x sopravvivere ci sono in entrambi i casi.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.
comunque sia nessuno si nasconde che alcuni esseri umani sono puri sfruttatori, o quasi, nel loro rapporto con la terra e quindi anche con gli animali. Ma quello che troppo spesso dimenticate è che, come dimostra la storia del costume e della vita quotidiana nei secoli passati, questo sfruttamento era di gran lunga più sfrenato nella società precapitalistica. Con il tempo, e con una migliore definizione dei diritti di proprietà, con lo sviluppo dell'economia capitalistica e con l'espansione del libero mercato, si è sviluppata negli uomini una sempre maggiore attenzione verso la terra, un'inclinazione a prendersene cura e persino a migliorarla. Gli ecologisti di sinistra e i "profeti di sventura" mancano clamorosamente il bersaglio quando accusano l'essere umano di maltrattare la terra, e soprattutto dimostrano una clamorosa cecità e insensibilità nel non comprendere che la miglior difesa dell'ambiente è la proprietà privata, come se i proprietari non fossero coloro che più di chiunque altro hanno interesse a preservare la loro proprietà.


Con una differenza sostanziale: non fai scomparire un'intera specie dalla faccia della terra per nutrirti, in qualche modo cerchi di preservarla; per una pelliccia, pura vanità, sì.In origine postato da durrutibus
nemmeno io ci riesco, se per quello. volevo far notare che possiamo criticare i modi (forse) con cui vengono ucccisi gli animali ma non il fatto che li usiamo per i nostri comodi. non è una qustione di scopi. posso evitare di mangiare carne come di mettermi una pelliccia. le alternative x sopravvivere ci sono in entrambi i casi.![]()
un vegetalenon è forse un essere vivente?le posizioni animaliste si rivelano in tutta la loro incoerenza nel momento in cui "gerarchizzano" esseri animali ed esseri vegetaliIn origine postato da Flora
Un cespo di insalata sente quello che sente una foca ammazzata come quella delle foto?
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MINCHIATE CON LA PALA !In origine postato da Silvioleo
comunque sia nessuno si nasconde che alcuni esseri umani sono puri sfruttatori, o quasi, nel loro rapporto con la terra e quindi anche con gli animali. Ma quello che troppo spesso dimenticate è che, come dimostra la storia del costume e della vita quotidiana nei secoli passati, questo sfruttamento era di gran lunga più sfrenato nella società precapitalistica. Con il tempo, e con una migliore definizione dei diritti di proprietà, con lo sviluppo dell'economia capitalistica e con l'espansione del libero mercato, si è sviluppata negli uomini una sempre maggiore attenzione verso la terra, un'inclinazione a prendersene cura e persino a migliorarla. Gli ecologisti di sinistra e i "profeti di sventura" mancano clamorosamente il bersaglio quando accusano l'essere umano di maltrattare la terra, e soprattutto dimostrano una clamorosa cecità e insensibilità nel non comprendere che la miglior difesa dell'ambiente è la proprietà privata, come se i proprietari non fossero coloro che più di chiunque altro hanno interesse a preservare la loro proprietà.


nessuno dei due casi è un'esigenza irrinunciabile.In origine postato da Fenris
Converrai che comunque uccidere un animale per mangiarlo non è come ucciderlo per farsi belle, suvvia...
da vegetariano campi.
altro è criticare il modo in cui vengono uccisi. ma allora torniamo al discorso delle aragoste cotte vive, alla sperimentazione sugli animali e così via...


Allora privatizziamo gli essere umani nel loro interesse,facciamo che uno se vuole puo' comprare una persona...In origine postato da Silvioleo
un vegetalenon è forse un essere vivente?le posizioni animaliste si rivelano in tutta la loro incoerenza nel momento in cui "gerarchizzano" esseri animali ed esseri vegetali