Innanzitutto va osservato che la stessa esistenza umana comporta la negazione di "diritti fondamentali" dei micro-organismi di cui abbiamo necessariamente bisogno per vivere.L'animalismo quindi, preso sul serio, non potrebbe condurre che alla negazione di ogni diritto degli esseri umani individuali.Nessun altro animale oltre all'uomo possiede poi la stessa capacità di ragionare, di fare scelte consapevoli, di trasformare il proprio ambiente per svilupparsi, di collaborare consapevolmente nella società e nella divisione del lavoro.In origine postato da Fenris
E chi lo dice questo? Tu? Per me invece gli animali hanno il sacrosanto diritto di vivere in pace nel loro ambiente senza essere brutalizzati!
Del resto, è a tutti ovvio che gli animali non rispettano di certo i "diritti" degli altri animali, né degli esseri umani.Che senso avrebbe inserirli alla pari nel nostro sistema giuridico?Il fatto che gli animali, ovviamente, non possano presentare una petizione per ottenere il riconoscimento dei loro ‘diritti' è parte della loro natura e parte della ragione per cui chiaramente essi non sono equivalenti agli esseri umani e non possiedono alcun diritto".Gli animali infine sono free riders, "scrocconi" a spese della generosità di "Madre Natura" e della laboriosità dell'essere umano.Quella dei diritti animali mi sembra quindi semplicemente un'invenzione...


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