il D.Lgs. n° 74 del 2000 (governo ulivista) introdusse una nuova disciplina in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto (IVA).
Il provvedimento sostituì di fatto la disciplina contenuta nella cosiddetta legge «manette agli evasori», ossia il D.L. 429/82, conv. con modif. dalla L. 516/82.
Il D.Lgs. oltre a rivedere (depenalizzando) una serie di reati, introdusse il principio del «favor rei» in questo tipo di reato. In pratica, fu disposto che nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge posteriore, non costituisce reato e se la legge del tempo in cui il reato è stato commesso e le posteriori sono diverse, si applica quella le cui disposizioni sono più favorevoli al reo.
Col D.Lgs. 74/2000 furono depenalizzati una serie di reati tributari, tra i quali:
- Omessa tenuta o conservazione delle scitture contabili obbligatorie.
- Omesso versamento di ritenute (fino a prima era considerato "furto").
- Stampa o fornitura di ricevute fiscali o documenti di accompagnamento dei beni viaggianti senza autorizzazioni.
- Violazioni relative agli obblighi di documentazione fiscale.
- Manomissione o alterazione di apparecchi misuratori fiscali, nonché l'uso o il consenso all'uso da parte di altri soggetti, di misuratori manomessi o alterati.
- Utilizzazione di falsi stampati, documenti o registri afferenti l'obbligo di rilascio dello scontrino fiscale e loro uso o consenso all'uso da parte di altri soggetti.
- Falsa attestazione di sussistenza delle condizioni per l'acquisto o l'importazione di beni senza il pagamento dell'iva.
- Formazione e alterazione, facendone uso, di ricevute fiscali.
- Formazione e alterazione, facendone uso, di documenti di accompagnamento di beni viaggianti o relativi registri.
- False indicazioni nella dichiarazione dei redditi di persone a carico nonché rilascio o utilizzo di false attestazioni rilevanti ai fini della dichiarazione dei redditi per la fruizione di detrazioni indebite.
- False attestazioni ai fini dell'imputazione del reddito ai partecipanti dell'impresa familiare.
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Il D.Lgs. passò senza rumore e senza che nessuno gridasse allo scandalo, né sui giornali, né nel parlamento, pur se, in apparenza e secondo la logica della sx (quando è all'opposizone), il suddetto provvedimento favoriva la frode fiscale e di conseguenza l'evasione fiscale.
Ad ogni occasione, l'opposizione di sx accusa il governo di non fare nulla per contrastare l'evasione e la frode fiscale. Cosa sarebbe accaduto se questa "depenalizzazione" l'avesse introdotto la Cdl?
Loro quando furono al governo fecero molto, forse per questo gli utlimi condoni fiscali, relativi proprio al periodo "ulivista" (96-2001), hanno avuto successo tra i contribuenti.


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