Questa equazione non è affatto scontata: la lega ha perso molta della sua credibilità con gli eventi degli ultimi anni. In ogni caso è ben lontana dall'avere la maggioranza, sia che s'intenda quella assoluta sia che s'intenda il 50% + 1 dei voti. Nei periodi di crisi e di protesta verso il malgoverno è arrivata ad avere il 10%, e non è poi detto che non lo raggiunga di nuovo in caso di forte crisi economica, ma esiste comunque un limite fisiologico ai voti che possono andare ad un partito estremista come questo: bisogna contare che alla maggioranza della popolazione non frega assolutamente niente di quella parte delle rivendicazioni populiste e/o secessioniste della lega che poggiano su basi pseudo-etniche, le quali hanno un peso molto rilevante nella sua politica. Per non parlare poi della sinistra, refrattaria alla foga tipica della lega contro l'islam, il sotituto dei "terroni" nell'incubo-standard della lega di oggi. Con questo non voglio scatenare discussioni sull'islam e l'immigrazione, sto solo dicendo che anche assumendo l'aspetto di tolleranza relativa che Bossi spesso imprime strategicamente al movimento non ci sono sufficienti basi di consenso per arrivare a conquistare la fiducia di una parte molto consistente della popolazione, almeno finchè non capiteranno disgrazie davvero immani.In Origine Postato da dime can
e peggio andrà l'itaglia megio andrà la lega.
L'ultima possibilità per la lega è quella di sfruttare la minaccia reale o presunta dell'islamizzazione amplificando al massimo gli allarmi come faceva ai tempi del suo esordio con i "terroni". Ma questa è un po' un'arma a doppio taglio: bisogna vedere se la politica europea nei confronti dell'immigrazione rimarrà agli standard di oggi e tutte queste pressioni più o meno forti che arrivano da più parti non lasciano certo presagire ad un allentamento della morsa ma all'esatto contrario.
Il cane rischia di mordersi la coda.




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