L'altro giorno parlando con un tecnico FR che lavorava alla compagnia TEA, mi ha raccontato il fallimento del vettore, che non è mai stato molto citato, ma a detta del curatore fallimentare è stato di dimensioni notevoli.
Nelle sue memorie dell'epoca mi ha detto che i B737/300 della flotta erano di proprietà, che il vettore era praticamente di proprietà del Vaticano anche se mascherato da varie finanziarie, che i voli erano sempre pieni e a Luglio ed Agosto dovevano persino far fare dei ritardi agli aeromobili per effettuare i check notturni dato che gli aeromobili volavano sempre.
A sua detta il fallimento fu dovuto a manovre per coprire i buchi dei giochi finanziari "non ortodossi" di Marcincus.
Qualcuno ha memorie dell'epoca o dati sui fatti un pò più esatti e obiettivi??
Thanks![]()




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