Originally posted by RenzoAudisio
MA che dici pippo?
Una madre che non sfama il figlio potrebbe essere una madre che non ha di che sfamarlo... e ce ne sono a milioni nel terzomondo...
Con questo diritto/dovere della ragion-di-vita molto simile alla ragion di Stato tra un po' se continui ad andare in questa direzione, e se ti manterrai coerente con questa piega del discorso, verrai a condannare anche il mio Egoismo Capitalistico che se ne frega delle madri del terzomondo che non hanno di che nutrire i loro figli...![]()
No no così non va Pippo questa non è la piega che può prendere il libertarismo. Tutti gli individui devono essere liberi di esercitare il loro egoismo inattivo, senza esclusione di classe, genere, sesso, cultura etc. la libertà non può essere a senso unico!
Notate bene l'andazzo di questo Thread: avete cominciato a tirare fuori diritti... (non so come acquisiti) e siete ovviamente passati ai doveri... questo è il percorso che prelude all'Istituzione di un regime... di uno Stato... basato magari su principi etici del tutto personali come quelli di Ronnie piuttosto che di Alexeievic... o magari di qualche "noglobal"... non fa' poi molta differenza.
Se a monte, prima dei diritti e dei doveri non c'è la Libertà non si sta perseguendo il libertarismo ma solo una forma autoritaria che può essere chiamata "STATO".
P.S. Pippo io credo che quella che tu chiami "ragione naturale" si sappia autodifendere da sola inseno alle madri e negli individui senza bisogno di alcuna legge antiabortista sociale statuale o che altro ancora.
Intanto vorrei precisare che la frase incriminata non l'ha scritta Pippo III, ma ovviamente io. Pippo ha semplicemente quotato quella frase, riportandola nella sua risposta.
Comunque, da giusnaturalista ti dico che sei fuori strada.
Una madre che non sfama il figlio perchè non ha nulla di cui sfamarlo non può essere paragonata a quella che fa morire il figlio pur vivendo nel benessere, per il semplice motivo che la prima sarebbe giustificata dall'impossibilità materiale di provvedere ai bisogni del figlio non autosufficiente, che se vuoi puoi considerare una sorta di estrinsecazione del principio universale di forza maggiore, altra importante causa di giustificazione e di esclusione della colpevolezza.
Lo ripeto e con convinzione, l'inazione non deve contrastare con i principi di diritto naturale, altrimenti diventa violenza e soprafazione spietata e irrazionale.
Poi nessuno mette in dubbio che ognuno abbia piena facoltà di manifestare il proprio egoismo capitalistico, ma permettimi di dire che io, da cristiano, mi sento individualista, non egoista.
Non riesco a fregarmene di chi non è fortunato come me, ma non pretendo che lo aiuti tu o lo stato con soldi pubblici . Se posso lo faccio da solo, con pietas cristiana, che non mi pare sia un reato, nè tanto meno mi renda statalista e illibertario.




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