il fascismo vero è quello del 19 non del 22
e lo sai bene.
Infatti si parla di regime, e il regime lo fanno gli uomini, non il fascismo in se stesso.
ecco perchè parlo di azioni degli uomini, errate o meno, e non di teorie errate.
il fascismo vero è quello del 19 non del 22
e lo sai bene.
Infatti si parla di regime, e il regime lo fanno gli uomini, non il fascismo in se stesso.
ecco perchè parlo di azioni degli uomini, errate o meno, e non di teorie errate.
Scusate, ma parlare di fascismo ''vero'' e fascismo ''falso'' è un assurdo storico. Voler contrapporre una mitica ''purezza delle origini'', totalmente decontestualizzata ed elevata appunto a ''mito rivoluzionario'', alla ''involuzione'' successiva, oltre ad essere uno schema tipicamente ''tradizionalista'' [anche se chi lo usa magari lo fa inconsapevolmente] è pure totalmente antistorico.
La qual cosa potrebbe anche essere ininfluente se non fosse che simili ''categorie'' sono oramai erette a metodo di ''analisi'' anche per fatti che col fascismo storico non c'entrano nulla.
Ed ecco che anche per Orion vengono usate le stesse ''categorie'', ossia si contrappone ad una ''originaria'' purezza una successiva ''involuzione''.


Sono tendenzialmente d'accordo. Quello che infatti intendevo affermare é che non é possibile dirsi fascista del '19 perché quello non era fascismo. Era un'altra cosa.Qualcosa che purtroppo non si realizzò e che,dunque,assume una purezza che non é stata messa a confronto con la storia.Quello che di quelle idee è da prendere però é l'innovazione,la trasgressione e quel connubio tra Socialismo ed Identità e cercare di introdurli nel mondo presente senza giocare a chi é più fascista.In origine postato da Paul Atreides
Scusate, ma parlare di fascismo ''vero'' e fascismo ''falso'' è un assurdo storico. Voler contrapporre una mitica ''purezza delle origini'', totalmente decontestualizzata ed elevata appunto a ''mito rivoluzionario'', alla ''involuzione'' successiva, oltre ad essere uno schema tipicamente ''tradizionalista'' [anche se chi lo usa magari lo fa inconsapevolmente] è pure totalmente antistorico.
Discorso che chiaramente può essere non condiviso da chi si dice "fascista" che é quello che inizia con la presa dello stato del 28 ottobre del 1922.
Ed ecco che anche per Orion vengono usate le stesse ''categorie'', ossia si contrappone ad una ''originaria'' purezza una successiva ''involuzione''. [/QUOTE]
Su questo,invece,non sono d'accordo perché a mio parere siamo su un piano diverso. Qui si parla di un movimento/rivista che superò le "Idee" della Destra radicale per porsi su un piano ideologico diverso. E oggi a quelle idee é,invece,tornato.
E' dunque secondo me lapalissiano che si tratti di una regressione. Che può essere condivisa o meno ma di quello si tratta.
Salutii
Sinistra Nazionale!


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Sinistra Nazionale!
Scusa Rodolfo, ma a me pare assai azzardato dire che Mussolini non era fascista nel '19 e lo divenne nel '22...
Su Orion. Lapalissiano in base a tue considerazioni soggettive. Capisco che la soggettività sia inevitabile, ma se non la si supporta con argomenti allora davvero un'opinione vale un'altra.
Qualcun altro potrebbe infatti dire ad es. che certe idee erano un'astratta e inconsistente fuga in avanti e quindi il loro abbandono è stata una salutare evoluzione.
Ma tutto resterebbe sul piano dell'opinione non argomentata.
Ciao


Non mi pare assurdo affermare che il Movimento diciannovista é cosa "altra" da quella realizzatasi storicamente.Non parlavo della persona Mussolini - che ha luci ed ombre - ma del momento politico definito Fascismo. Poi su Mussolini che sia assurdo che abbia cambiato idea non lo condivido anche perché sarebbe come affermare che fosse in realtà fascista quando si definiva marxista e parlava della Lotta di Classe.In origine postato da Paul Atreides
Scusa Rodolfo, ma a me pare assai azzardato dire che Mussolini non era fascista nel '19 e lo divenne nel '22...
Su Orion. Lapalissiano in base a tue considerazioni soggettive. Capisco che la soggettività sia inevitabile, ma se non la si supporta con argomenti allora davvero un'opinione vale un'altra.
Qualcun altro potrebbe infatti dire ad es. che certe idee erano un'astratta e inconsistente fuga in avanti e quindi il loro abbandono è stata una salutare evoluzione.
Ma tutto resterebbe sul piano dell'opinione non argomentata.
Ciao [/QUOTE]
Non erano considerazioni soggettive ma ho cercato di essere il più possibile oggettivo. Quel che ho voluto affermare era che un movimento che parte da un "superamento" del proprio ambiente per poi tornarci é senza dubbio una regressione nel senso letterale del termine.
Che poi sia positivo o meno é tutto un altro discorso.
Io,chiaramente,lo considero un passo negativo perché si é buttato alle ortiche - senza che nessuno abbia professato alcuna parola tra parentesi e questo dimostra,se ve ne fosse ancora bisogno,la miseria intellettuale di questo ambiente - uno dei pochissimi tentativi di superare un ghetto da un punto di vista delle Idee e non con un attivismo fine a se stesso.
Sinistra Nazionale!
Rodolfo, la vera cesura è la guerra e l'interventismo. E quindi il nazionalismo. Il fascismo è nazionalista. All'interno del nazionalismo non vi è spazio per la lotta di classe. I passaggi dal '19 in poi sono appunto passaggi, non cesure.
Su Orion. Il ghetto può essere costituito da tante cose. Anche dall'ansia di ''superare''. Perché se non hai idea del contesto storico, di come, del perché e del chi, il superamento è fine a se stesso.
Da parte mia, credo che la maturazione può avvenire sulla base di ben altri approcci. A partire da analisi razionali del presente in cui si vuole operare. Cosa che mancherà sempre se a farla da padrone sarà l'ideologia.
Ciao
PS. tra l'altro, credo che Orion non abbia mai ''superato'' alcunché, ma abbia semplicemente fatto riferimento ad una delle tante anime dell'ambiente stesso.


Il passaggio da "sinistra" a "destra" fu un'opportunità per sfondare, non un percorso obbligato o coerente....dall'impossibilità di uno sbocco immediato nel '21, si aprirono scenari interessanti per poter far breccia, stipulare alleanze e farsi finanziare.Come si ebbe un percorso,dunque,se ne poteva avere un altro. Per quanto riguarda l'impossibilità del coniugamento lotta di classe/guerra nazionalista non sono totalmente d'accordo e di ciò se ne ha riprova dei tanti socialisti e marxisti che furono interventistiIn origine postato da Paul Atreides
Rodolfo, la vera cesura è la guerra e l'interventismo. E quindi il nazionalismo. Il fascismo è nazionalista. All'interno del nazionalismo non vi è spazio per la lotta di classe. I passaggi dal '19 in poi sono appunto passaggi, non cesure.
Su Orion. Il ghetto può essere costituito da tante cose. Anche dall'ansia di ''superare''. Perché se non hai idea del contesto storico, di come, del perché e del chi, il superamento è fine a se stesso.
Da parte mia, credo che la maturazione può avvenire sulla base di ben altri approcci. A partire da analisi razionali del presente in cui si vuole operare. Cosa che mancherà sempre se a farla da padrone sarà l'ideologia.
Ciao
PS. tra l'altro, credo che Orion non abbia mai ''superato'' alcunché, ma abbia semplicemente fatto riferimento ad una delle tante anime dell'ambiente stesso. [/QUOTE]
Orion non era certo esente da critiche(tra cui quella solita della paura di superare definitivamente un certo ambiente), ma fu un tentativo,coraggioso,da migliorare e da adeguare alla realtà di oggi.Ebbene questo coraggio lo si é messo da parte e si é preferito ripercorrere strade percorse da tempo.
Sinistra Nazionale!
non vorrei allungare il brodo, anche perchè altri hanno praticamente già espresso quello che volevo dire.In origine postato da ardimentoso
ovviamente si faceva riferimento a tesi che comunemente, da chi discute, vengono considerate valide.
La validità delle tesi stesse è un'altra discussione ancora
comunque mi sembra azzardato prendere il programma sansepolcrista, vago e volutamente catalizzatore delle (varie) spinte interventiste, come valido.
nel senso che quel programma, per esempio, era più marcatamente dannunziano (cioè voleva raccogliere i consensi che d'annunzio , senza una formazione alle spalle, lasciava "liberi") e futurista.
insomma pagava così tanti pegni al periodo storico, che io, sulla sua base, non riesco a valutare un granché, ne tantomeno lo spremo per trovarci qualcosa di valido.
era la forma scritta di tutta una parte (composita) che sull'onda del dopoconflitto cercava soddisfazione alle proprie rivendicazioni.
l'eccezionale era la spinta data dall'intervento, non il programma, per me.
saluti.
...appunto.In origine postato da unodeitanti
non vorrei allungare il brodo, anche perchè altri hanno praticamente già espresso quello che volevo dire.
comunque mi sembra azzardato prendere il programma sansepolcrista, vago e volutamente catalizzatore delle (varie) spinte interventiste, come valido.
nel senso che quel programma, per esempio, era più marcatamente dannunziano (cioè voleva raccogliere i consensi che d'annunzio , senza una formazione alle spalle, lasciava "liberi") e futurista.
insomma pagava così tanti pegni al periodo storico, che io, sulla sua base, non riesco a valutare un granché, ne tantomeno lo spremo per trovarci qualcosa di valido.
era la forma scritta di tutta una parte (composita) che sull'onda del dopoconflitto cercava soddisfazione alle proprie rivendicazioni.
l'eccezionale era la spinta data dall'intervento, non il programma, per me.
saluti.
per te.
saluti