Ci mancava solo questa !
Un deputato italiano nella recente crisi di governo esce dall'Udc e vuole far tornare la Dc convocando per giugno un Congresso costitutivo !
La data dell’assise è slittata per fare celebrare
le assemblee regionali. Alla presidenza nazionale
il candidato è Gianfranco Rotondi
Dc, congresso l’11 giugno
ROMA - Il congresso costitutivo della Democrazia Cristiana guidata da Gianfranco Rotondi slitta all'11 giugno sempre all'Ergife, l'albergo romano in cui dieci anni fa la Dc si spaccò e da cui 500 delegati tenteranno di riprendere il cammino. L'Ufficio Politico della Dc, infatti, ha chiesto al presidente di predisporre un vero e proprio percorso congressuale con assemblee regionali in tutte e sette le regioni in cui la Dc ha presentato la propria lista; nella altre regioni Rotondi dovrà procedere alla nomina di commissari provinciali che saranno integrati nei meccanismi congressuali. Le assise regionali sono cominciate con la riunione degli Stati Generali della Lombardia a Bergamo.Lo stesso Ufficio Politico ha deciso di proporre al congresso l'adozione integrale dello Statuto della Democrazia Cristiana ritenuto da tutti perfetto sotto il profilo delle garanzie democratiche. Rotondi ha anche comunicato all'Ufficio Politico che non solo la Democrazia Cristiana da lui presieduta ma anche i legali rappresentanti della Democrazia Cristiana storica hanno deciso di procedere in via penale e civile contro tale signor Sandri che, sfidando ordinanze inibitorie civili ed inchieste penali continua imperterrito a utilizzare il nome e addirittura il simbolo storico della Dc, attualmente adottato dall'Udc.
"E' una vicenda pittoresca che ha avuto il merito se non altro di riunire tutti gli eredi della Dc per ora in un'azione giudiziaria, domani chissà...", ha commentato Rotondi. Fitto il calendario delle assemblee regionali: dopo la riunione degli Stati Generali della Lombardia a Bergamo; sabato 7 maggio è previsto il congresso abruzzese a Pescara, sabato 14 a Torino, domenica 15 nelle Marche, e infine il 21 a Potenza e Napoli.
Alla presidenza nazionale vi è un solo candidato, Gianfranco Rotondi, ma nella gestione provvisoria ha poteri organizzativi il coordinatore nazionale che sarà scelto dal congresso e per il quale ruolo lo stesso Rotondi preannuncia un nome nuovo e forse anche clamoroso.
La scelta di celebrare i congressi regionali fa slittare l'assise nazionale a sabato 11 giugno, sempre all'Ergife, l'albergo romano in cui dieci anni fa la Dc si spaccò e da cui 500 delegati tenteranno di riprendere il cammino. Sono stati invitati tutti i partiti.
"Purtroppo sono tutti avversari perché la Dc alle Politiche correrà da sola come alle Regionali; è l'unico congresso che non ha il problema di far parlare i rappresentanti dei partiti alleati", ha spiegato Rotondi.
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