Semplicemente non tiene conte della necessità (a mio avviso imprescindibile) di costruire uno stato sotto il controllo dei lavoratori, prima di poter parlare in termini di abolizione di ciò che, comunque, è e sempre sarà una struttura repressiva. Ma la repressione non è sempre negativa, dipende da chi colpisce!In origine postato da alemaggia
"Io non sono comunista perché il comunismo concentra e fa assorbire tutta la potenza della società nello Stato, perché porta necessariamente alla centralizzazione della proprietà
nelle mani dello Stato, mentre io voglio l'abolizione di questo Stato che, col pretesto di moralizzare e civilizzare gli uomini, li ha fino ad oggi asserviti, oppressi, sfruttati e depravati.” M.Bakunin
Marxisti e anarchici alla fine perseguono lo stesso scopo, differiscono nella valutazione della strada da seguire... e secondo me i primi individuano un piano razionale e percorribile, i secondi una pure utopia.




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