l partito di Walter Schepis e dei ragazzi come lui
Piero Fassino
Un anno fa ci ha lasciati con una morte prematura e improvvisa Walter Schepis, dirigente di punta della Sinistra Giovanile.
Ho conosciuto Walter a Roma negli anni in cui il nostro partito era teso nello sforzo di uscire da una difficile situazione politica e dopo il Congresso di Pesaro era impegnato a ricostruire identità e forza dei Democratici di Sinistra.
Ho potuto apprezzare sin d'allora in quel giovane militante, determinato a diventare un buon dirigente, le doti di fondo che hanno colpito chiunque l'abbia conosciuto: la bontà, la generosità, l'assoluta onestà personale e l'appassionata dedizione.
Un ragazzo di cui io e tanti altri uomini e donne del nostro Partito abbiamo conosciuto e apprezzato la tenacia, la creatività, la determinazione e la disponibilità a dedicare tutto se stesso per le idee in cui credeva. Ricordando la sua figura mi vengono in mente quei tanti ragazzi che ho incontrato in questi intensi mesi di battaglia politica e che nelle scorse settimane hanno dato un contributo decisivo al successo elettorale dell'Unione, dell'Ulivo e del nostro Partito consegnandoci la responsabilità di costruire una nuova stagione di sviluppo e di speranza per l'Italia.
Nelle nostre vittorie c'è tanto di Walter Schepis: la sua capacità di immaginare il futuro, di organizzare la politica e di coinvolgere sempre nuove energie, di appassionarsi alle sfide difficili e di convincere che è possibile vincerle, di sconfiggere la rassegnazione e la sfiducia di una generazione che vuole essere protagonista del proprio destino.
Siamo orgogliosi di essere il partito in cui un giovane come Walter ha deciso di spendere tutto se stesso, con una generosità e un impegno di straordinario valore. E per questo ne sentiamo acuta l'assenza e lo portiamo nei nostri cuori.




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