In origine postato da ilariamaria
senti ignorante terrorista... innanzi tutto l'anno della sentenza della corte costituzionale del processo di Padova era il 1998 e non il 1984 e per i primi due gradi di processo il disconoscimento è stato concesso. http://www.dirittoefamiglia.it/Docs/.../cassano_1.htm

fu la prima volta che un padre perse la causa di disconoscimento di paternità. il primo bambino "completamente senza padre" perchè il padre ha disconosciuto la paternità dopo una fecondazione assistita eterologa ha oggi 49 anni fino al 98 i casi si sono sprecati...

ti riporto giusto giusto un parere...

I figli della scienza in Cassazione: il principio di autoresponsabilità e l’art. 235 c.c. (una novità giurisprudenziale in tema di fecondazione artificiale eterologa).

Mentre il Parlamento guarda il mondo che cambia senza riuscirli a stare dietro, tocca ai giudici vestire i panni del legislatore e fissare le nuove frontiere del diritto di famiglia con riferimento alla vexata quaestio della fecondazione eterologa. A quarant’anni dal noto caso di Padova, in cui il Tribunale prospettò per l’inseminazione artificiale eterologa il reato di adulterio, la giurisprudenza si mostra più sensibile riconoscendo il valore giuridico, oltreché sociale, di questa scelta, tutelando, così, i c.d. "figli della scienza".

ovviemnte questo commento è stato scritto prima della legge 40...

è solo un anno che nessun padre dei figli che derivano dall'eterologa non può tentare il disconoscimento della paternità.. e llo si deve solo alla legge 40
Si può dire che non ti rendi conto che quello che scrivi va diritto diritto a contraddire la tua tesi? Si può dire che, insomma, non hai capito quello che hai scritto?

NESSUN BAMBINO E' STATO DISCONOSCIUTO IN ITALIA: Questo perché, appunto, le sentenze che NEI PRIMI GRADI, avevano ammesso l'azione, sono state ANNULLATE dalla famosa sentenza della Corte Costituzionale del 1998 (e successiva sentenza della C. di Cassazione 2315/1999) che espressamente afferma: "In tema di fecondazione assistita eterologa, il marito che ha validamente concordato o comunque manifestato il proprio preventivo consenso alla fecondazione assistita della moglie non ha azione per il disconoscimento della paternità del bambino concepito e partorito in seguito a tale inseminazione" (C. Cost. 347/1998).

Non so se hai capito: le sentenze di primo grado sono state annullate dalla C. Cost. e dalla C. di Cassazione (sent. 2315/1999), OSSIA IN 30 ANNI DI FECONDAZIONE ETEROLOGA NON E' STATO DISCONOSCIUTO NESSUN BAMBINO.

Successivamente è intervenuto il legislatore ad escludere esplicitamente il disconoscimento, per cui ogni dubbio interpretativo sull'art. 235 cod. civ. è superato.