Il ciclo naturale comprende la morte, e chiunque la voglia rifiutare è evidente che compie un errore.In Origine Postato da Fenris
Inutile arrampicata sugli specchi. Un embrione è una potenziale persona, una persona è un potenziale cadavere. Lasciando scorrere il ciclo naturale, un embrione diventa una persona, lasciando scorrere il ciclo naturale, una persona diventa un cadavere.
Ergo, o si tiene da conto quella che è la situazione presente in entrambi i casi (ed è l'unica soluzione logica), o si tiene conto di quella futura in entrambi i casi (e sarebbe una follia), visto che stiamo parlando dello stesso, identico ciclo naturale.
Tale errore si chiama ACCANIMENTO TERAPEUTICO.
Ma curare un malato non significa RIFIUTARE la morte. Anzi.
Curarsi non significa "allontanare la morte", non ci hai mai riflettuto? Se ti curi una polmonite e poi esci di casa e finisci sotto un'auto non hai allungato di un minuto la tua vita. L'hai solo, appunto, curata.
Allora, se proprio vogliamo essere pignoli, includiamo pure il CADAVERE nel ciclo vitale. Se tu volessi IMPEDIRE che una persona diventasse cadavere (accanimento terapeutico) sbaglieresti.




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