Mi sembra un ragionamento estremamente logico.Originally posted by TheDruid
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Questa teologia sostiene di fatto che i sacramenti degli eterodossi sono invalidi, ma che per economia possono diventare validi.
Sul punto, il teologo ortodosso Nikos Nissiotis ebbe a scrivere un saggio dal titolo "L’appartenance à l’Église", in cui considerava che da una parte questo modo di ragionare negava il valore dei sacramenti celebrati al di fuori dei limiti della Chiesa ortodossa e dall’altra li accettava per economia.
Nissiotis affermava che se nel battesimo degli eterodossi non c’è nulla di ontologico, qualcosa di più profondo che supera la semplice oggettiva buona volontà dei singoli pastori della Chiesa, allora, perché non è possibile, in nome dell’economia, accogliere nella Chiesa i giudei e i musulmani senza battesimo? Se questo è impossibile, e il criterio dell’economia ha valore solo per quelli che sono stati già battezzati, anche se in una comunità non ortodossa, allora bisogna concludere che fuori dei limiti della Chiesa confessionale esiste una grazia divina oggettiva.
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Shalom




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