se non ho capito male non cerchi libri..... nno trovi tantissimo in internet purtroppo.
Brevemente, lingua venetica e latina sono "parenti" abbastanza strette, da qui e dal fatto che non abbiamo tantissimo materiale scritto ( non esiste una traduzione soddisfacente della lingua) nasce un equivoco: quanto del venetico è presente nel veneto?
Ufficialmente molti toponimi (Vicenza, Padova, Asolo, Oderzo, Adige, ecc) e microtoponimi; secondo Pellegrini l'interdentale pavana presente oggi solo in alcune aree trevigiane-bellunesi; cognomi (sicuramente quelli terminanti in -igo, e quasi sicuramente quelli in -ato); il matronimico (tipo x indicare la moglie di uno che si chiamo Marcato di cognome si dice Marcata"; il pronome personale interciclico; la desinenza finale del participo passato (-esto).
Non ufficialmente, per così dire, molto di più: se come è vero il venetico e il latino avevano molto in comune, riferire al latino molto della lingua veneta è un falso storico, perchè una parte importante della struttura era comue alle due lingue.
In più il venetico scritto in caratteri venetici si trova anche dopo Cristo, quello in alfabeto latino ancora più avanti e dire che nel giro di un paio di generazioni la lingua sia scomparsa (senza che ci siano stati cambiamenti demografici o invasioni o colonizzazioni di massa) , come affermato da alcuni studiosi è assai poco credibile: Tito Livo veniva preso in giro da alcuni contemporanei perchè quando scriveva usava venetismi, è molto probabile che la lingua venetica non si sia cancellata, ma si sia trasformata lentamente nel tempo arrivando poi ai vari volgari della seconda metà del primo millenio.