[QUOTE]In Origine Postato da Dario
Si era capito molto chiaramente. [/QU
Ti è sfuggito il sillogismo. Ma non sforzarti di capire. Sono noti di tuoi limiti mentali.


[QUOTE]In Origine Postato da Dario
Si era capito molto chiaramente. [/QU
Ti è sfuggito il sillogismo. Ma non sforzarti di capire. Sono noti di tuoi limiti mentali.
Diderot


Io voto tutti si tranne l ultimo punto sulla fecondazion eterologa
Io sto con gli americani


Mi è decisamente sfuggito. Cos'è, roba che si mangia?In Origine Postato da Diderot
...Ti è sfuggito il sillogismo. Ma non sforzarti di capire. Sono noti di tuoi limiti mentali.
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Ti spiego. Se io non capisco un cazzo, necessariamente non capisco te, che sei appunto un c.In Origine Postato da Dario
Mi è decisamente sfuggito. Cos'è, roba che si mangia?
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Diderot


L'idea non è malvagia, magari da perfezionare: non ne possiamo più di referendum a capocchia.In Origine Postato da Diderot
Se 500 mila persone (su una popolazione di 60 milioni) si assumono la responsabilità di promuovere un referendum abrogativo, cotringendo tutta la collettività ad occuparsi di un certo tema ed a spendere tempo ed energie sui quesiti referendari, sarebbe giusto che, in caso di fallimento del referendum, queste persone si accollassero le spese elettorali.
Non vedo perché il costo del referendum debba ricadare anche su chi è contrario all'iniziativa, e, quindi, si astiene.
Il costo dovrebbe ricadere su chi promuove il referendum, e/o su chi si reca a votare.
Per coprire le spese di ciascun referendum, si dovrebbe istituire di volta a volta un'apposita "addizionale referendum", a carico dei promotori e/o dei votanti.