"Noi siamo anarchici, anarchici nel senso proprio e generale della parola; vale a dire che vogliamo distruggere quell'ordinamento sociale in cui gli uomini, in lotta tra di loro, si sfruttano e si opprimono, o tendono a sfruttarsi ed opprimersi, l'un l'altro, per arrivare alla costituzione di una nuova società in cui ciascuno, nella solidarietà e nell'amore con tutti gli altri uomini, trovi completa libertà, massima soddisfazione possibile dei propri bisogni e dei propri desideri, massimo sviluppo possibile delle sue facoltà intellettuali ed affettive."
Enrico Malatesta, 27 febbraio 1920
Per quanto riguarda MH, niente male. E rispondo con questo a B3 sul "monte". Capisco che quel "distruggere" ha bisogno di essere qualificato, ma il nostro scriveva solo due anni dopo "l'inutile strage" della 15-18.




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