Le verità si mutano in dogmi nel momento in cui sono discusse. Così, ogni uomo che esprime un dubbio definisce una religione. E lo scetticismo del nostro tempo non distrugge realmente le credenze, piuttosto, le crea; conferisce a esse i loro limiti e la loro forma chiara e ardita.
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Noi che siamo cristiani non conoscevamo il grande buon senso filosofico che inerisce a quel mistero, fino a che gli scrittori anticristiani non ce l'hanno indicato. La grande marcia alla distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato. Tutto diventerà un credo. E' una posizione ragionevole negare le pietre della strada? Diventerà un dogma religioso riaffermarle. E' una tesi razionale quella che ci vuole immersi in un sogno; sarà una forma assennata di misticismo che siamo tutti svegli. Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Noi ci ritrovremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l'incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l'erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

(G.K. Chesterton, Eretici)