no, infatti. non è automatico è la dottrina della democrazia. non vedo perchè voi dicite che non esiste quando semplicemente dovreste dire di non condividerla.![]()
SI
NO


no, infatti. non è automatico è la dottrina della democrazia. non vedo perchè voi dicite che non esiste quando semplicemente dovreste dire di non condividerla.![]()


per uguaglianza si intende uguaglianza sostanziale,che puo' richiedere anche trattamenti differenziati in situazioni apparentemente identiche.In origine postato da Dreyer
macchè... non solo gli uomini non sono uguali, ma non è nemmeno così automatico che ciascuno debba avere "diritti" uguali agli altri e ancor meno che debba raggiungere i propri obiettivi se questi non corrispondono al bene comune.
l'opposto di cio' sono le discriminazioni


non perchè non la condivido, ma perchè è una dottrina falsata: parificando tutte le scelte di vita e mettendo la verità in mano al "popolo" la democrazia come l'abbiamo oggi si basa sull'irreale principio della verità come maggioranza dei votanti.In origine postato da Alberich
no, infatti. non è automatico è la dottrina della democrazia. non vedo perchè voi dicite che non esiste quando semplicemente dovreste dire di non condividerla.![]()
il che è erroneo, ma da esso discende anche la dottrina per cui certi "diritti" andrebbero estesi a tutti, e tutti i cittadini in quanto cittadini dovrebbero goderne. assurdo.


Non serve a niente.


bisogna vedere cosa intendi per uguaglianza sostanziale... esistono anche discriminazioni positive (che non sono discriminazioni in sè, ovvio).In origine postato da blob21
per uguaglianza si intende uguaglianza sostanziale,che puo' richiedere anche trattamenti differenziati in situazioni apparentemente identiche.
l'opposto di cio' sono le discriminazioni


intendo questo "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando DI FATTO la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.In origine postato da Dreyer
bisogna vedere cosa intendi per uguaglianza sostanziale... esistono anche discriminazioni positive (che non sono discriminazioni in sè, ovvio).


nein, non è questa la democrazia. nessuna democrazia intende che la maggioranza detiene la verità. verità è un termine vostro, non nostro.In origine postato da Dreyer
non perchè non la condivido, ma perchè è una dottrina falsata: parificando tutte le scelte di vita e mettendo la verità in mano al "popolo" la democrazia come l'abbiamo oggi si basa sull'irreale principio della verità come maggioranza dei votanti.
il che è erroneo, ma da esso discende anche la dottrina per cui certi "diritti" andrebbero estesi a tutti, e tutti i cittadini in quanto cittadini dovrebbero goderne. assurdo.


evviva! finalmentew un giudizio estremamente arguto e articolato!In origine postato da benelos
Non serve a niente.![]()


appunto... è tutto da chiarire cosa significhino queste cose, questa presunta "eguaglianza" che in natura non c'è.In origine postato da blob21
intendo questo "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando DI FATTO la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


guarda che qui ci sono solo io che parlo con te, e siccome non sono ancora Papa puoi darmi del tu...In origine postato da Alberich
nein, non è questa la democrazia. nessuna democrazia intende che la maggioranza detiene la verità. verità è un termine vostro, non nostro.![]()
a maggior ragione che la democrazia se ne infischi della verità e metta la questione nelle mani dei cittadini è prova chiara che è un sistema erroneo.