







... rispetto il tuo pensiero ma non lo condivido... proprio perchè io so che quando mi sono prostituito, volevo bene al mio corpo come ne voglio tutt'ora, corpo che adesso dono solo alla mia dolce metà da 11 anni... non capisco per quale motivo certe persone credono che vendere il proprio corpo equivalga a non volergli bene, mentre ad esempio costringerlo alla castità forzata sia invece positivo... :mmm:






Ridurre il fenomeno è una cosa, estirparlo un'altra.
Mi chiedo poi come tu possa essere favorevole alle case chiuse, che è prostituzione di Stato, e contemporaneamente pro-punizione dei clienti.
Ricordo che il principio di identità e il principio di non contraddizione sono i principi cardini del pensiero occidentale.


In primis, 'fai pena' lo vai a dire a te stessa di fronte allo specchio e non al sottoscritto.
Tu che ciarli di tolleranza e rispetto incomincia a darli ai tuoi interlocutori.
In secondo luogo, come ti ho già detto, un conto è voler contenere il fenomeno, un conto è volerlo estirpare.
Ultima modifica di Giò; 30-11-09 alle 18:09




... anche io adesso la penso così... ma non mi permetto di giudicare chi invece decide di propria spontanea volontà di vendersi...
... persolamente credo che anche lavorare sottocosto equivalga a prostituirsi... e chi acquista prodotti della PRC non fa altro che sfruttare questo tipo di "prostituzione"...