COMUNICATO STAMPA
Il consigliere Domenico Damascelli chiede interventi immediati
LA ZONA ARTIGIANALE DI BITONTO ANCORA SENZA ACQUA E FOGNA

“L’amministrazione comunale di centrosinistra che regge le sorti della città, ancora una volta, si rende protagonista di un evidente caso di disattenzione e superficialità nei confronti delle ragioni e delle necessità di alcuni nostri concittadini”.
E’ il parere di Domenico Damascelli, consigliere comunale di Alleanza Nazionale al Comune di Bitonto, che è intervenuto sul caso durante la seduta del Consiglio comunale sul bilancio.
Il riferimento è all’increscioso caso delle tanto attese infrastrutture nella zona artigianale del nostro comune, soprattutto quelle relative ad acqua e fognatura.
“A marzo 2003 -spiega Damascelli- il Comune, per la creazione degli impianti di acqua e fogna, prevedeva, all’interno del bilancio comunale, la somma di € 2.630.000,00, da reperire con prestiti obbligazionari. Ma nulla fu realmente messo in atto”.
Nel 2004, prosegue Damascelli, “era impegnata la stessa cifra, contando su fondi propri comunali. Ci si aspettava che fosse davvero arrivato il momento per la creazione degli impianti, ma nessun lavoro vide la luce”.
“Intanto, a luglio 2004, i 2.630.000,00 euro venivano provvisoriamente trasferiti alla costruzione del collettore fognario che, dalle frazioni di Mariotto e Palombaio, avrebbe scaricato la fogna al depuratore di Bitonto, opera per la quale era stato da tempo chiesto il finanziamento regionale, non ancora stanziato”, ricorda il consigliere.
Il sistema, finalmente, mette fine allo spandimento della fogna a cielo aperto nelle frazioni, evidentemente dannoso per l’ambiente circostante e per gli abitanti dei due piccoli centri. La fogna, adesso, arriverà direttamente al capoluogo, a Bitonto.
Del resto, ricorda Damascelli, “il provvedimento, in attesa del finanziamento, fu approvato sia dalla maggioranza sia dall’opposizione, vista l’urgente necessità di porre fine alla difficile situazione fognaria delle frazioni”.
“Poco dopo, però, -continua Damascelli-, sono prontamente arrivati da parte della Regione Puglia i fondi per la costruzione del condotto. Per la precisione, € 2.675.250,00. L’opera veniva così finanziata al 100%.


Pertanto, i 2630.000,00 euro non erano più necessari e non sono stati più destinati all’importante opera da realizzare a Mariotto e Palombaio. Le numerose famiglie e aziende della zona artigianale, però, continuavano a rimanere alcune senz’acqua e fogna altre senza fogna”
E arriviamo al bilancio di previsione 2005.
“Nell’ultimo piano delle opere pubbliche, per l’anno 2005, nessuna voce è prevista sul caso della fogna e dell’acqua nella zona artigianale. Il buio assoluto. È previsto solo un intervento, per il 2006, unicamente grazie ad eventuali altri contributi regionali”, attacca il consigliere di An.
Ancora. “Da prevedere i lavori con l’impiego di fondi comunali, per natura certi e sicuri, ora l’amministrazione comunale rimanda l’intervento sine die, in attesa di ipotetici fondi regionali. Che non si sa, ovviamente, quando arriveranno. Ci si chiede, allora, perchè aspettare tanto tempo. Perché deludere le giuste esigenze di famiglie e imprese. Perché rinviare eternamente la soluzione di questo problema”.
Ad essere “incredibile”, a parere di Damascelli, è il “sol fatto che, per il 2005, nessuna voce sia prevista in merito. Un ulteriore schiaffo alla parte produttiva della città”.
Gli interrogativi sono tanti: “Dov’è la tutela della attività commerciali e produttive locali? Si parla tanto, in questi ultimi tempi, di crisi del settore produttivo e tessile. Perché il Comune, invece di perder tempo inutilmente, non tende, seriamente e fattivamente, una mano alle imprese, cercando di risolvere almeno i problemi di propria competenza, basilari e urgenti?”.
Eppure, “ben più dinamismo l’amministrazione comunale dimostra sull’affaire parcheggio. Saranno oltre due i milioni di euro (stanziati nel 2004) che il Comune spenderà (ossia: che i cittadini spenderanno) per la rimessa interrata in piazza Moro. Dove vanno a finire le esigenze più naturali dei cittadini e dei lavoratori? Nel dimenticatoio? Nel bagaglio, già ingombrante, delle promesse assicurate e, regolarmente, mai mantenute?”, dichiara sempre Damascelli.
Insomma, “l’amministrazione di centrosinistra, ancora una volta e ancora di più, ostenta totale disinteresse per le urgenze della città, dà vita ad enormi ritardi e denota grande mancanza di attenzione verso i reali bisogni dei cittadini”.
“Fino a quando -chiede Damascelli- durerà tutto ciò? Fino a quando si potrà abusare della pazienza degli abitanti, degli imprenditori e di tutti gli operatori della zona artigianale?
Quando, alle loro giuste richieste, verrà data una risposta seria, definitiva ed esauriente?”.