perchè l'integrazione europea passa anche da qui...
Madrid-Londra in 8 ore: il metrò europeo - Corriere della Sera
Nel continente il 60 per cento delle tratte in concorrenza agli aerei
Madrid-Londra in 8 ore: il metrò europeo
Alta velocità, il collegamento ferroviario pronto entro il 2012. In Francia il primato delle linee, mille km italiani
ROMA — Madrid, Parigi, Londra. Tre capitali europee in otto ore. Senza mettere piede in aeroporto. L’Alta Velocità fer*roviaria fa sognare i viaggiatori di tutto il mondo ma è soprat*tutto in Europa che ha preso piede, pronta a diventare una sorta di metrò internazionale. Si trova qui il 60% delle linee ve*loci già in servizio o almeno al*lo stato di progetto. L’ultima novità è a ovest: il collegamen*to che permetterà, entro il 2012, di andare da Madrid a Pa*rigi in 5 ore e mezzo, fermando a Barcellona e Lione, e poi ma*gari proseguire per Londra, do*ve si arriva già dalla capitale francese in due ore e 15 grazie al tunnel sotto la Manica.
Tutto in un terzo di giornata. Frutto della collaborazione tra Renfe, l’operatore statale spagnolo, e Sncf, quello france*se, il progetto franco-spagnolo si sta concretizzando in una so*cietà 50%-50%. Renfe ha in ani*mo di investirvi 300 milioni di euro per comprare dieci treni: la gara si terrà ormai il prossi*mo anno. Forse in concomitan*za con quella dei treni a Alta ve*locità italiani che l’amministra*tore delegato di Fs, Mauro Mo*retti, da giorni ha promesso di lanciare «a giorni». Spagna e Francia, del resto, sono già abbastanza avanti nel*lo sviluppo dell’Alta velocità fer*roviaria in casa propria. I cugi*ni d’Oltralpe detengono il pri*mato delle linee con i 1.500 chi*lometri di rete, la cui apertura risale al 1981 con la tratta Pari*gi- Lione. I treni Tgv viaggiano oggi in media sui 300-320 chilo*metri orari da Parigi in tutte le direzioni: Bordeaux, Marsiglia, Valence e Lilla, oltre che, dal 2007, Londra. Da giugno 2007 è partito Tgv Est che porta a Stra*sburgo in due ore e venti minu*ti attraverso la società, Tgv Lyria, creata con le Ferrovie svizzere (23%). Bruxelles è inve*ce raggiungibile in un’ora e 22 con treni Thalys, la compagnia franco-belga-tedesca che porta l’Alta velocità anche verso l’Olanda e parte della Germa*nia.
Quanto agli spagnoli, in po*chi anni sono stati in grado di collegare Madrid e Barcellona in 2 ore e 38 (erano 6 ore e 20 prima), ma dalla capitale si può andare anche a Valladolid, Siviglia, Cordoba, Toledo, men*tre si arriverà a Valencia nel 2010. Mancava l’aggancio oltre i Pirenei, è così che tra i due Pa*esi si è deciso di accelerare la collaborazione sulla tratta Ma*drid- Parigi completando il ver*sante spagnolo verso Figueras e quello tra Perpignan e Mon*tpellier. La rete europea vede già dal 2007 una collaborazione tra i francesi e i tedeschi della Deut*sche Bahn per collegare Parigi a Francoforte in 3 ore e 49 mi*nuti con treni tedeschi (Ice) e a Stoccarda in 3 ore e 39 con tre*ni francesi (Tgv). I tedeschi, che hanno sviluppato la loro re*te interna potenziando anche l’esistente, si sono poi allargati verso Austria e Svizzera, grazie al fatto che in quegli Stati veni*va utilizzata la loro stessa ten*sione (Francoforte-Berna in 3 ore e 51). A partire dal 2000, i loro treni Ice di terza generazio*ne sono arrivati nei Paesi Bassi e in Belgio (Cologna-Amster*dam in 2 ore e 37).
Tra le ultime realtà europee c’è Railjet: l’Alta velocità au*striaca nata con l’orario ferro*viario 2008-2009 che collega Vienna a Zurigo e Monaco. Francesi, tedeschi, svizzeri, bel*gi, austriaci, olandesi e inglesi si sono associati nel network Railteam che si prefigge di tra*sportare almeno 25 milioni di viaggiatori entro il 2010. L'at*tuale sistema, come si è visto, collega già tutte le principali de*stinazioni europee, un centina*io di città, e 120 milioni di per*sone, su un totale di oltre 4.700 chilometri. Entro il 2010 la rete dovrebbe aumentare a 6 mila. Ne sono fuori la Spagna, che però come si è visto è già in af*fari con la Francia, e l’Italia. Nel nostro Paese il 13 dicembre le Fs apriranno le nuove linee Novara–Milano e Firenze–Bologna che porteran*no l’intero sistema Alta Veloci*tà, Torino-Salerno, a mille chi*lometri. Ma per superare i con*fini la nostra Alta Velocità ha bi*sogno che vengano realizzati i valichi, come il Brennero sulla direttrice verso Berlino, previ*sto entro il 2022. Mentre sull’as*se Torino-Lione si muovono i primi passi verso l’apertura dei cantieri Tav.




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