Caro Paul,In origine postato da Paul Atreides
Non credo sia piů possibile.
La questione č tecnoscienza+biopolitica
Le soluzioni
1) continua accelerazione della tecnoscienza ma accompagnata da motivazioni umanistiche che fungono da ''velo di Maya'' e che ne nascondono l'essenza sovraumanista
2) piena assunzione della tecnoscienza libera da umanitarismi. Ovvero, esclusivo miglioramento eugenetico+biopotenza delle stirpi europee. Casi idealtipici: ''in historicis'' Sparta, Roma, la Germania nazionalsocialista. ''In philosophicis'', Platone e Nietzsche.
3) in caso d'impossibilitŕ dell'opzione 2 causa umanitarismo, ricorrere al debenoistiano ''granello di polvere'' nel meccanismo, ovvero astensione.
Ciao
ottimo e sintetico compendio...Ma io direi che non si puň, in questo momento storico e men che mai in termini assoluti, stabilire quale di siffatti scenari e modelli comportamentali sarŕ preferibile e/o prevalente... o se, strada facendo, si riuscirŕ a delinearne un quarto, che magari adesso non riusciamo a ipotizzare... In fin dei conti a noi non resta che mantenere i nostri cervelli pensanti pur nella diversitŕ di opinioni, dunque anche scambiando idee e prospettive (il che non č poco), e vedere cosa accadrŕ, incrociando tutto l'incrociabile.




Ma io direi che non si puň, in questo momento storico e men che mai in termini assoluti, stabilire quale di siffatti scenari e modelli comportamentali sarŕ preferibile e/o prevalente... o se, strada facendo, si riuscirŕ a delinearne un quarto, che magari adesso non riusciamo a ipotizzare... In fin dei conti a noi non resta che mantenere i nostri cervelli pensanti pur nella diversitŕ di opinioni, dunque anche scambiando idee e prospettive (il che non č poco), e vedere cosa accadrŕ, incrociando tutto l'incrociabile.
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