Sentivo in una trasmissione speciale per i referendum... le problematiche di una coppia sposata e con problemi.
Sia lei che lui erano portatori sani di una malattia di degenerazione ossea. La loro prima bambina nasce malata e dopo interminabili cicli di chiemio ed un trapianto di midollo.. muore dopo 7 mesi di vita. in quel momento loro scoprono di essere entrambi portatori sani della malattia.
Cosa fare? distrutti dal dolore e con la legge 40 che vieta la fecondazione assistita a coppie FERTILI (se malate o no non importa).. provano ad avere un altro figlio... lei rimane incinta.... ma dalla amniocentesi si capisce che anche il secondo bambino sarebbe nato condannato dalla malattia...i 2 decidono quindi di abortire per risparmiare a quel bambino mesi interminabili di sofferenza.
La donna è distrutta... il marito partecipa ad un dibattitto prereferendario.. e pone la seguente domanda all' Onorevole Carlo Giovanardi (UDC, fronte astensione):
"Cosa dovrebbe fare una coppia portatrice sana di una malattia degenerativa che ha avuto un bambino morto dopo 7 mesi ed un bambino abortito per la stessa malattia.. cosa dovrebbe fare in Italia per poter avere un figlio sano???"
Risposta Giovanardi" dovete provare e riprovare sino a quando non nasce un figlio sano......"
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Ora, premesso che la donna è gia distrutta dopo un decesso ed un aborto... come si puo pensare di sottoporla ad uno stress di questo tipo.. altre 2-3-4..magari 5 gravidanze .. ed altrettante morti di bambini.... o aborti...sino a quando non si è FORTUNATI.. ??
Che sensazione avrà provato quel padre o quella madre alla risposta del Giovanardi?
io non lo sò.... so solo che dopo aver sentito questo episodio (ed anche altri di coppie con problemi).. mio padre voterà SI anche alla fecondazione eterologa.... (dove era indeciso)
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i commenti a voi...




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